Lavagetto risponde a Vignali sui dati turismo: “Il 2026 è uno dei migliori anni di sempre… ha la ‘sfortuna’ di essere preceduto da un 2025 da record”

Il vicesindaco e assessore al turismo Lorenzo Lavagetto risponde al consigliere comunale Pietro Vignali in merito ai dati turistici 2026 in città. “Nel 2009 Federica Pellegrini stabiliva un record rimasto imbattuto per 14 anni. Mi si perdoni il paragone, ma fin qui il 2025, per il turismo di Parma è stato l’anno dei record, e, per il momento, il 2026 non sembra poterlo battere.
Ma il 2026 non sta affatto andando così male come lo descrive il consigliere Vignali, anzi, nella serie storica dei dati dal 2000 ad oggi, si tratta fin qui di uno dei migliori anni di sempre, la cui “sfortuna” è quella di essere preceduto da un 2025 da record. Il trend del turismo a Parma è in crescita progressiva dai primi anni 2000 fino al record dei 950.000 pernottamenti del 2025.
Paragonando i dati ISTAT del 2026 con quelli dell’agosto 2024, si nota come il 2026 sia in positivo: nel 24 i pernottamenti erano 573928 (489.096 più gli 84 832 pernottamenti in alloggi privati) e i “turisti” 286762 (260719 + 26043). Nel 2026 sono 299628 “turisti” e 597397 “pernottamenti” (conteggiati insieme gli alloggi privati). Quindi il 2025 si conferma “da battere”, ma il 2026 è competitivo. Inoltre, le strutture ricettive che non hanno ancora risposto all’Istat sono circa 260 e i dati raccolti in seguito influiranno sul risultato finale. Pertanto, sarebbe opportuno attendere qualche mese, prima di sentenziare.
Ciò anche rispetto alle programmazioni di eventi più o meno grandi. Agosto 2025 fu infatti molto positivo: ma che differente programmazione c’era rispetto ad agosto di quest’anno? Non ricorda il Consigliere le polemiche della minoranza sulla scarsità di offerta? Suggerirei infine di analizzare i numeri del 2008, anno della magnifica mostra di Correggio: i turisti furono poco più della metà di quelli del 2025. Segno che la destagionalizzazione è stata una scelta positiva delle amministrazioni a lui succedutesi, diversamente non si sarebbe cresciuti così tanto in assenza di eventi paragonabili.
