13 novembre 2018

Violenza contro le donne: non solo il 25 novembre

Violenza contro le donne: non solo il 25 novembre

Numerosi incontri per far riflettere su un fenomeno tragicamente presente


“25 novembre e dintorni. Perché quando si parla di donne è riduttivo pensare ad un giorno solo”. A Parma, la giornata mondiale contro la violenza sulle donne non passerà inosservata.

“Una donna non dovrebbe mai difendersi da chi ama”. Si legge così su una targa dedicata a tutte le vittime di femminicidio che il Comune di Parma porrà nel Parco Pierangela Venturini – avvocatessa fondatrice del centro antiviolenza – nel quartiere Montanara, il prossimo 6 dicembre.

Convegni, incontri, presentazioni di libri, si susseguiranno fra il 17 novembre e il 5 dicembre; per comprendere un fenomeno così tragicamente presente.

Tante le iniziative organizzate dal Comune di Parma. Si inizierà col convegno “E lo chiamiamo amore”, sabato 17 novembre, alle ore 10, al Teatro Europa.

E si concluderà il 5 dicembre, alle 17.30, a Palazzo del Governatore, con la presentazione del libro e del Docu- film “Bellissime” di Flavia Piccinni. L’autrice parlerà della sua inchiesta che indaga il mondo delle baby miss e delle modelle italiane, ipersessualizzate e sfruttate.

Mentre da mercoledì 14 novembre, dalle 10 alle 19, nell’aula dei Cavalieri dell’Università di Parma, sarà possibile prendere parte alla mostra “Com’eri vestita?”, con l’esposizione di abiti indossati da donne che hanno subito violenza e, a partire dalle 15, un Convegno per riflettere sugli stereotipi da cui siamo condizionati.

Si parlerà anche di stalking, di diritti e molto altro. Domenica 25 novembre, alle 16.30, allo Stadio Lanfranchi, avrà luogo una partita contro la violenza: in campo Zebre Rugby e Munster con la presenza di Maschi che s’immischiano.

L’ultimo appuntamento è fissato per sabato 15 dicembre, alle 17, nella sede di ADA in Piazzale Rondani, per la performance “Il corpo delle donne. Tra immagine, identità e stereotipi” con letture di Paola Ferrari e Rosanna Varoli e la fisarmonica di Brunella Bardi.

Per visualizzare il programma completo clicca qui  

 

 

 

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