17 Aprile 2019

Il mercato di compravendita è in ripresa

La seconda parte del 2019 ha segnato un aumento dello 0,5% rispetto al primo semestre 2018 sulle quotazioni immobiliari di Parma. Una ripresa, ancora lenta, ma che fa ben sperare sul mercato di compravendita. L’aumento riguarda sia Parma città che la provincia: in città sono state acquistate 2.694 unità immobiliari, pari al 4,1% in più rispetto al 2017, mentre la provincia chiude l’anno con 2.766 transazioni, in crescita del 9,9% rispetto all’anno precedente.

I QUARTIERI. Parma nella seconda parte dell’anno ha segnalato prezzi in leggero aumento su tutte le tipologie immobiliari tranne che il Signorile Nuovo. Il medio usato, si attesta a +0,5% rispetto al primo semestre 2018. In provincia i prezzi sono sostanzialmente stabili, con un lieve ribasso nella parte Nord. Mercato vivace in zona Ospedale, che ha evidenziato un aumento di interesse da parte degli investitori, focalizzati su monolocali e bilocali dai valori compresi, tagli molto richiesti da studenti e da lavoratori trasfertisti. Prezzi stabili nei quartieri Cittadella e Barilla Center e nella periferia sud-est della città. Le richieste di acquisto e di locazione sono più numerose per la zona del Barilla Center rispetto a quelle del quartiere Cittadella, contrariamente a quanto succedeva in passato. Quotazioni sostanzialmente invariati nella zona di Lubiana – San Lazzaro. Zona Montanara – Centro Contabile movimentata sia da famiglie in cerca della prima casa sia da investitori, grazie alla presenza del Campus universitario e della nuova Scuola Europea. Negli ultimi semestri infatti è aumentato il numero delle richieste. Prezzi stabili in zona Montebello: un lieve rialzo delle quotazioni si registra nell’area di Cittadella, dove l’offerta è bassa. Da segnalare qualche compravendita per investimento nel Centro storico della città, in particolare per l’avviamento di attività di B&B e case vacanza. Anche in zona San Leonardo richieste in aumento. Ad acquistare sono prevalentemente famiglie che già vivono nel quartiere. Negli ultimi mesi si registra un ritorno degli investitori che cercano bilocali da mettere a reddito.

VINCE IL TRILOCALE. La tipologia maggiormente richiesta e anche quella più presente sul mercato dal lato dell’offerta è il trilocale, rispettivamente 58,4% e 54,5%. I potenziali clienti esprimono un budget inferiore a 119 mila € nel 36,5% dei casi ma è alta anche la quota di acquirenti che dispongono di cifre comprese tra 120 e 169 mila € (32,1%).

CANONI DI LOCAZIONE. In lieve aumento rispetto al primo semestre 2018 i canoni di locazione: bilocali 510 € al mese (+2,3%), trilocali 590 € al mese (+3%). Il 32,2% dei contratti stipulati ha riguardato studenti universitari, quasi a parimerito con la percentuale di lavoratori trasfertisti e di coloro che scelgono di vivere in affitto che si attestano entrambi al 33,9%. Il contratto più utilizzato è quello a canone libero 87,8%.

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