8 Novembre 2015

Borghi, la verità sul calo iscritti

Il rettore dell’Università Parma Loris Borghi anticipa alcuni temi che verranno presentati in conferenza stampa il prossimo 10 novembre, relativamente ai dati delle immatricolazioni all’Ateneo ducale per l’anno accademico 2015-2016. In primis il rettore precisa che il calo del 36% nell’arco di 5 anni, dal 2010-2011 al 2014/2015 è da riferirsi alla gestione precedente. Le azioni messe successivamente in campo dall’Ateneo hanno portato quest’anno ad un aumento delle immatricolazioni superiore al 20% in quasi tutti i corsi di laurea. Si è lavorato sui servizi agli studenti, sulle tasse e su questo punto Borghi sottolinea con forza che la notizia diffusa tempo fa da Federconsumatori circa l’aumento delle tasse universitarie è falsa, non è vero che il nostro Ateneo è il più caro d’Italia, ma le modalità con cui sono stati presentati i dati hanno tratto in inganno i ricercatori. Secondo il rettore c’è un fermento che è in parte il risultato di una certa “distrazione” sull’importanza dell’Università, verificatasi negli ultimi due anni, sia all’interno che all’esterno dell’Ateneo, ma ora è tempo di guardare avanti e aprirsi al territorio.

 

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