14 Giugno 2016

VIDEO. Parentopoli. Due pesi due misure da parte di Marani?


Il MNC punta il dito contro l’assessore allo sport per due vicende disgiunte. La società sportiva ASD Tennistavolo Center Parma si è ritrovata senza sede mentre il presunto cugino dell’assessore ha potuto aprire senza bando un’attività di ristorazione nello spazio pubblico della Raquette


Il presidente del MNC Filippo Greci ha reso noto questa mattina in conferenza stampa che nei mesi scorsi il movimento è stato contattato dal consiglio direttivo della società ASD Tennistavolo Center Parma per segnalare una loro deprecabile vicenda, che ha avuto inizio nel giugno 2015 a causa di una problematica causata dall’assessore allo sport Giovanni Marani.

Il tennistavolo Center ha una squadra femminile in A1, (evento storico per lo sport parmense, perché il tennistavolo della massima serie mancava dall’82 nella nostra città) che ha sfiorato lo scudetto. La società sportiva aveva in concessione una palestra al Centro Comunale Ercole Negri di via Cavani (zona Campus), ma la concessione era scaduta a dicembre 2014 e nonostante le rassicurazioni dell’assessore Marani si sono ritrovati senza uno spazio in cui allearsi, costretti a spostarsi a Reggio Emilia. “Ma perché Marani si è disinteressato completamente di questa realtà sportiva?” Si chiede il presidente del MNC Filippo Greci e la risposta che emerge dalla mail ricevuta dai dirigenti della società è: “Per favorire degli amici dell’assessore”.

Più volte la dirigenza ha cercato invano di ricontattare sia l’assessore Marani che il dirigente Rigosi, (dopo un primo incontro in cui erano stati rassicurati sull’ottenimento degli spazi) e a nulla sono valsi anche i tentativi di ottenere un colloquio con il sindaco Pizzarotti, che non ha mai risposto agli appelli. Disperati i dirigenti si sono quindi rivolti alla Procura di Parma con un esposto, in seguito all’uscita di un bando di gara del luglio 2015 che presupponeva che tre società sportive si mettessero insieme per partecipare al bando e ottenere la concessione della palestra. La Tennistavolo Center si è sentita esclusa dalla gara, messa all’angolo, non erano pronti ad essere affiancati da altre sue società e l’impressione è stata che quelle tre società fossero già destinate ad avere quegli spazi, nella mail indirizzata al MNC si legge: “veniamo a conoscenza di un’ATI già formata tra tre società di scherma La Farnesiana, Judo Center e Tennistavolo S. Polo. Ci è venuto il dubbio legittimo che qualcuno fosse stato informato per tempo del contenuto del bando… va detto per maggiore chiarezza che la società Tennistavolo San Polo bramava da tempo la palestra del Centro Negri e alcuni suoi dirigenti si dichiaravano apertamente e già da tempo amici di Marani”.

L’impressione è che l’assessore Marani adotti due pesi e due misure a seconda delle situazioni. Nel complesso sportivo denominato La Raquette srl di proprietà pubblica, infatti, si è insediata una realtà di ristorazione che nulla ha a che fare con lo sport. Il CUS ha stipulato un contratto con la società Raquette srl con sede in un immobile pubblico in via Racagni 13, senza gara d’appalto per la ristorazione,  con un contratto d’affitto per 10 mila euro all’anno, quando il CUS ne paga 5 mila al Comune. A questo punto il presidente Greci si chiede: “Il Comune di Parma è informato di questa vicenda? Il Comune ha autorizzato l’apertura di questo ristorante, è stata fatta una gara per insediare il miglior offerente? Come mai uno dei ristoratori si chiama Massimo Marani, proprio come l’assessore? La domanda è: assessore Marani ma questo è suo cugino?”

Il MNC ha dichiarato che depositerà un esposto in Procura per il reato ipotizzato di abuso d’ufficio per questa vicenda.

 

Da / 3 anni fa / Città /

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