10 Marzo 2016

VIDEO. Nuzzo-Savani: “I rifiuti da Reggio devono arrivare via treno”


“Transiterebbero 5000 camion in meno. C’è una linea ferroviaria che arriva a 200 metri dall’inceneritore “


L’inceneritore di Parma apre le porte ai rifiuti provenienti dalla vicina città di Reggio Emilia a causa della nuova Legge Regionale sulla gestione rifiuti approvata l’8 gennaio 2016 dalla Giunta Regionale di Stefano Bonaccini. Con il nuovo documento varato dalla Regione Emilia Romagna saranno utilizzati gli impianti esistenti e in futuro saranno spenti 2 inceneritori su 8, ma non quello di Parma, ultimo e quindi più recente ed efficiente fra quelli in regione. Ciò significa che inevitabilmente la regione ha intenzione di conferire al PAIP rifiuti anche da altre province all’interno della regione medesima, in deciso contrasto con la deliberazione CC-2014-89 approvata all’unanimità nella seduta. Saranno 60 mila le tonnellate in più che arriveranno da Reggio Emilia e quindi l’inceneritire continuerà a bruciare 130 mila tonnellate annue, vanificando i sacrifici dei parmigiani che hanno fatto, portato la differenziata a valori elevati pari a circa l’80 per cento.

“In un ambiente già fortemente inquinato, il sindaco ha il dovere di fare qualcosa” ha commentato Fabrizio Savani “noi chiediamo che almeno i rifiuti non arrivino via camion, si parla di migliaia all’anno, si può pensare di veicolare i rifiuti di Reggio su rotaia. Non siamo dei tecnici ma qualcosa va fatto”.  Il capogruppo Mauro Nuzzo ha aggiunto: “abbiamo verificato la presenza di un binario che arriva a 200 metri dall’inceneritore, la Parma-Brescia passa lì a fianco, noi vogliamo che il sindaco metta in atto tutte le azioni possibili perché si preveda un investimento strutturale. Crediamo che tutto il consiglio comunale possa essere d’accordo.”

Da / 3 anni fa / Città /

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