20 Agosto 2016

VIDEO. Fit for Lady, la prima palestra women friendly


Storie di commercio. Un luogo dedicato alle donne e alla famiglia. Mentre le mamme si allenano, i bambini si divertono…


di Cristina Sgobio

Uno spazio a misura di donna e di famiglia. Uno spazio in cui prendersi cura di sé, senza per questo dover rinunciare a uno dei piaceri della vita: essere mamma. Uno spazio senza restrizioni, senza vincoli orari, ricco di servizi e attività. Uno spazio in cui confrontarsi e confidarsi, in cui ritrovare se stesse e la propria femminilità. L’idea è nata dall’esperienza di Giovanna Scarna, dalle sue esigenze, dai suoi viaggi per l’Europa, dalla sua voglia di essere vicina alle donne che, come lei, devono conciliare mille impegni in una sola settimana. Francesca Ferri, socia di Giovanna, è arrivata un anno dopo l’apertura dell’attività, condividendone appieno il lavoro e gli obiettivi: «Laureata in scienze motorie – racconta –, l’idea di lavorare in una palestra tradizionale non mi attraeva. Quando ho iniziato a venir qui mi sono resa conto che era questo il posto giusto per me: lavorare uno ad uno con le persone e vedere nei loro occhi la gratitudine e l’affetto».
Giovanna racconta la storia, i progetti e gli obiettivi di Fit For Lady.

Come nasce Fit for Lady?
«L’idea di creare una palestra al femminile è nata da un’esigenza personale: da una parte c’era la mia condizione di neomamma, dall’altra la voglia di svolgere un lavoro autonomo. Così ho pensato di conciliare queste due necessità. Dopo aver fatto una serie di viaggi per capire ciò che il mercato europeo poteva offrire in termini di servizi rivolti alla donna, ho deciso, nel 2006, di aprire la mia attività. Oggi, con l’esperienza maturata nel campo, posso dire che i servizi che offriamo non sono solo rivolti solo alla donna, ma alla famiglia. Il nostro obiettivo è offrire alle donne un luogo dedicato a se stesse, ma con una finalità rivolta alla salute e con la possibilità, tra l’altro, di condividere l’essere donna».

A Parma, quindi, il primo centro women friendly
«Sì, e da qui è nata l’idea del franchising: da una realtà locale, come questa di Parma, è stato realizzato un format replicabile in altre città.  E il nostro è un format innovativo e moderno, finalizzato a un’esigenza che oggi è reale e a cui bisogna dare una risposta: creare spazi dove la donna, che sia mamma, moglie e/o lavoratrice, con una vita impegnata e talvolta stressante, abbia dei servizi che le agevolano la quotidianità».

E qui, mentre le mamme si allenano, i bambini…
«I bambini si divertono. Le mamme, mentre si allenano, possono vedere i loro bambini e, anzi, possono condividere con loro a livello culturale l’importanza di fare sport. Nell’area Fitlandia, utilizzando attrezzi da fitness a loro misura, i bambini possono emulare le loro mamme, acquisendo consapevolezza dell’importanza di prendersi cura di sé. Si divertono così tanto che spesso sono proprio loro a portare qui le loro mamme o a farle aspettare prima di tornare a casa. Penso che il motivo principale di tutto questo sia proprio la presenza femminile presente a Fit For Lady, una presenza che infonde tranquillità».

Molti sono i servizi dedicati alla donna per ottimizzare i tempi…
«Assolutamente sì: c’è il servizio per stirare i vestiti e c’è anche il servizio di sartoria. E poi, il servizio Baby care, dedicato alle mamme, per cambiare i bambini o farli mangiare. E ancora, c’è il parcheggio dei passeggini, lo sportello di counseling psicologico, il bagno turco…e tanto altro»

Quali invece i servizi dedicati alla salute?
«Tutti i programmi sono finalizzati alla prevenzione e al miglioramento della salute. Se si parla di prevenzione si parla di programmi personalizzati, adatti alle esigenze della singola persona: in base all’età, al suo stile di vita e alle sue abitudini, si struttura il programma più idoneo possibile per raggiungere il miglior stato di salute e mantenerlo. Il comune denominatore è che nessuno è esente dal fare attività fisica. Per quanto riguarda, invece, persone con patologie metaboliche, vascolari, muscolo-scheletrici, disturbi psicologici o tumori, esistono appositi protocolli motori che abbiamo studiato in questi anni. In molti casi la collaborazione con i medici di famiglia diventa fondamentale. Infatti, nei casi in cui il programma farmacologico non è stato attivato, un buon programma metabolico, di attività fisica o di sport terapy può aiutare a migliorare o ridurre e risolvere certi quadri clinici. In altri casi, invece, serve un percorso obbligato da fare in modo parallelo con quello medico. Crediamo, però, che la cosa più importante sia l’approccio: quando la persona arriva deve sentirsi accolta perché, a volte, l’essere accolti e ascoltati aiuta molto di più che l’applicare alla lettera un certo programma».

Com’è l’ambiente di Fit For Lady? Si crea una grande famiglia?
«E’ nata come una grande famiglia ed è diventata una community, un luogo di ritrovo. Qui, se si è giù di tono o demoralizzati, ci si può sfogare e confidare, senza indossare maschere. Le manifestazioni emotive sono vere: non ci sono filtri. Per questo Fit For Lady diventa un porto pulito in cui le persone passano anche solo per una breve sosta, per un caffè, per una chiacchiera, come se andassero a trovare un amico per confidare qualcosa, bella o brutta che sia».

Le soddisfazioni più grandi, a livello emotivo, che hai avuto in tutti questi anni?
«Sentirsi parte del cambiamento di stile di vita di una persona. Spesso alcune problematiche non si risolvono in poco tempo. Perdere peso, ad esempio, coinvolge molte sfere: il cambiamento, in questo caso, richiede tempo. Alla fine però, ciò che otteniamo è il riconoscimento e la gratitudine da parte delle persone che hanno deciso di condividere con noi il loro percorso. A volte mi capita di incontrare persone che hanno frequentato Fit for Lady anni fa e l’affetto resta, è come se vedi un tuo amico con cui hai condiviso una bella esperienza e rivedendolo dopo anni nel parlargli riprovi l’emozione di ripensare ai momenti trascorsi insieme».

Novità di quest’anno. Fitness for English e il Corso di ginnastica all’aria aperta. Di cosa si tratta?
«Fitness for English è realizzato per conciliare palestra e lezioni di inglese. Una personal english trainer allena conversando e migliorando l’inglese delle donne che partecipano. Questo progetto nasce nella volontà di offrire un ulteriore servizio a tutte quelle donne che vorrebbero fare conversazione in inglese ma non riescono a trovare il tempo nel loro planning settimanale. Un servizio, questo, rivolto anche ai bambini: la mamma si allena e loro si divertono imparando l’inglese.
Il corso di ginnastica all’aria aperta, invece, si tiene, tempo permettendo, da aprile a giugno e poi a settembre. Si tratta di un altro modo di fare attività fisica: basta poco per fare un’oretta di attività che faccia bene al corpo e alla mente».

Da / 3 anni fa / L'intervista /

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