4 Giugno 2016

VIDEO. Bia Garden: “Dietro l’insegna, una famiglia”


Storie di commercio. “Emozionante, giovane e verde”: un vero e proprio paradiso nel cuore della città


di Cristina Sgobio

Impossibile non innamorarsi di Bia Garden Store, un luogo per chi ama la vita all’aria aperta, la natura, la semplicità e lo star bene, un posto in cui perdersi, rilassarsi, allontanarsi dai problemi della quotidianità e lasciarsi conquistare dai tanti prodotti, spinti dalla curiosità di farsi travolgere da un vero e proprio mondo racchiuso in città. Un luogo interamente dedicato al verde, ma anche agli animali da compagnia. Un’oasi di pace e tranquillità, un posto sognante e ricco di spunti per arredare la propria casa o il proprio giardino, uno spazio che cambia col cambiare delle stagioni per soddisfare, giorno dopo giorno, le esigenze dei clienti, dal primo all’ultimo.

Come nasce Bia Garden?
Cecilia: «Nasce da un’attività di famiglia che già i nostri nonni avevano nel tradizionale negozio di viale Milazzo, punto vendita di fiori recisi, piante e piccoli accessori, ma anche di prodotti per attività di giardinaggio e manutenzione del verde. Il nostro papà ha proseguito l’attività: ha visto che il commercio si stava spostando su superfici più grandi e su format europei, così è riuscito a mettere su questa struttura, nel 2001, che ha subito vari allargamenti negli anni. Io sono subentrata in concomitanza con l’apertura della nuova sede, mio fratello Marcello nel 2005 e mia sorella Veronica pochi anni fa».

Cosa significa reggere un’attività di questo tipo?
Marcello: «Come tutte le attività richiede impegno e dedizione. Dal punto di vista finanziario, essendo un’attività al dettaglio, non abbiamo problemi, come hanno tante aziende produttive, di incasso dei crediti: questa è una parte che non ci preoccupa. Ci preoccupa di più l’innovazione, il cercare sempre nuovi motivi per far entrare le persone, perché più si va avanti più tanti settori che prima erano solo commercio specializzato, ora si trovano in grandi realtà distributive».

Come fate a differenziarvi dalle grandi catene?
Marcello: «Abbiamo la fortuna di essere in un consorzio che raggruppa le migliori realtà del mondo garden nel Nord Italia. Abbiamo una struttura in continua ricerca, partecipando alle fiere, di argomenti nuovi e qualificanti per il settore del verde e dell’arredo della casa. E poi cerchiamo sempre di offrire un servizio personalizzato, con una grande attenzione alla relazione col cliente: sono caratteristiche che non si trovano di solito in strutture grandi e anonime. Cerchiamo di rimanere un’attività legata al territorio sia come anima che come proprietà. Ci capita di conoscere direttamente i clienti, di parlare con loro: dietro l’insegna c’è una famiglia».
Cecilia: «E poi abbiamo un personale assolutamente preparato ad assistere il cliente. Ci sono 26 dipendenti, con picchi stagionali».

Quali sono i periodi dell’anno più interessanti dal punto di vista delle vendite?
Cecilia: «La primavera, soprattutto marzo e aprile, per quanto riguarda la vendita delle piante e l’arredo, e poi Natale, da novembre a dicembre».

Richieste particolari da parte dei clienti?
Marcello: «Quotidianamente. Non finiamo mai di stupirci. L’accesso a una miriade di informazioni su internet causa spesso disinformazione per cui ci troviamo in situazioni paradossali in cui vengono richieste cose che in realtà si fa fatica a trovare o che non sono facili da realizzare. Per esempio, spesso si pensa di riuscire a fare qualcosa di fantasmagorico con poco: come la realizzazione di acquari e laghetti che magari si pensa di riuscire ad avere subito, ma in realtà sono frutto di giorni di lavoro e impegno, anche da parte delle persone che acquistano».

La cosa che vi piace di più di questo mestiere?
Cecilia: «Il contatto con il cliente e la ricerca del prodotto, provare a creare collezioni che possano piacere al cliente. Ecco, questo dà molta soddisfazione».

Qualcosa che vi ha reso particolarmente orgogliosi?
Marcello: «Riuscire, con un’attività tutto sommato piccola come la nostra, a competere con dei colossi, con delle multinazionali. Per quanto riguarda, ad esempio, il settore del “pet”, ci troviamo a competere con strutture e catene estere e riusciamo a dire la nostra. Oppure, sul Natale, facciamo sempre, grazie a Cecilia, delle ambientazioni e delle realizzazioni uniche ed emozionanti: la clientela lo apprezza molto ed è un altro tratto distintivo di cui siamo orgogliosi».
Cecilia: «L’aspetto relazionale col cliente è fondamentale. L’anno scorso ci è arrivata un’email di un conoscente: la sua bambina, dopo un esame in Ospedale andato bene, per prima cosa ha voluto fare un giro da noi».

Un consiglio a un cliente per un acquisto in questo periodo
Veronica: «Una piscina o un barbecue: iniziano gli Europei ed è il periodo migliore per fare un bagno e una grigliata con gli amici».

Tre aggettivi per descrivere Bia Garden
Marcello: «Emozionante, giovane e verde».

 

 

Da / 4 anni fa / L'intervista /

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