16 Giugno 2015

Via Francigena patrimonio Unesco?

Via Francigena patrimonio Unesco?

Il 1° Summit dei Sindaci Francigeni ha lanciato la proposta: avviare l’iter per far rientrare l’antica via dei pellegrini tra i patrimoni dell’umanità. Fidenza comune capofila


“Siamo all’inizio di un progetto e di un obiettivo possibile, che non sarà il vanto di uno solo ma l’orgoglio di tutti”. Con queste parole Andrea Massari, sindaco di Fidenza, ha aperto il 1° Summit dei Sindaci Francigeni, che grazie all’iniziativa congiunta di Fidenza e Monteriggioni ha riunito a Fidenza oltre ai Comuni, i rappresentanti delle Regioni attraversate, i parlamentari dell’Intergruppo Via Francigena, la Diocesi di Fidenza (rappresentata da Don Alessandro Frati, Direttore Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici e Arte Sacra), il Presidente della Provincia di Parma, Filippo Fritelli, i vertici dell’Associazione Europea Vie Francigene guidati dal Presidente Massimo Tedeschi.

L’incontro ha gettato le fondamenta del lungo iter della candidatura all’Unesco, e raccolto l’adesione dei Comuni, delle Province e della Regioni, ma soprattutto l’appoggio del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Unesco, e ottenuto due mozioni di impegno per il progetto: una parlamentare e una regionale.

“E’ dal nostro collettivo, dal nostro saper fare squadra, che trae forza questa candidatura che sta trovando entusiasmo, passione e una straordinaria concretezza a tutti i livelli, a cominciare da quello del Ministero retto da Dario Franceschini e dalla sua struttura di vertice. Abbiamo la consapevolezza di poter affermare il blasone di un percorso di fede, storia e cultura, un percorso di straordinaria valenza turistica, un percorso che possiede tutti i requisiti richiesti in sede Unesco, da sempre unico. Un percorso che è ‘eccezionale valore universale’” – ha spiegato il Sindaco Andrea Massari, che ha poi sottolineato l’importanza del 2016 per il progetto. L’8 dicembre di quest’anno si aprirà infatti il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco che proseguirà per tutto il 2016 e sempre nel 2016 ci sono i termini per presentare la candidatura all’Unesco. “Il 2016 sarà un link straordinario tra l’Anno Santo la candidatura di un percorso culturale e di Fede”, ha detto Massari.

“La Via Francigena è un percorso europeo, è uno scambio tra popoli e la candidatura è un’idea importante. Da soli non si va da nessuna parte, bisogna essere uniti. La Regione Toscana ha sempre investito molto nella Via Francigena perché abbiamo dimostrato che è un traino per tutto il territorio e per l’economia. Serve più impegno sull’accoglienza, che deve essere a tutto tondo: laica ed ecclesiastica”, ha commentato il sindaco del Comune di Monteriggioni, Raffaella Senesi.

Pieno appoggio alla candidatura del percorso romeo è arrivata anche dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che era rappresentato dal suo Consigliere Paolo Piacentini. “Il Ministero crede nell’importanza e nel valore di questo progetto che ha deciso di appoggiare. Metteremo a disposizione un comitato tecnico-scientifico di alto livello per tutto il lavoro scientifico sull’autenticità e l’integrità del patrimonio da candidare. Serve l’impegno di tutte le istituzioni perché sarà un iter lungo e complesso”, ha detto Paolo Piacentini, per altro dicendosi “ammirato dalla bellezza della Cattedrale fidentina, suggerendo che sia tra le eccellenze collegate alla Francigena nel progetto Unesco”. Il progetto di candidatura è sostenuto anche dal Gruppo Interparlamentare Via Francigena (rappresentato oggi dall’On. Giuseppe Romanini, dal Sen. Giorgio Pagliari, dall’On Alessandra Terrosi e dall’on. Patrizia Maestri) che sarà il tramite tra i sindaci e il Governo. Il 5 maggio il Gruppo ha depositato una mozione che impegna il Governo alla candidatura.

Forte è stato il messaggio della Regione Emilia-Romagna. Il Presidente Stefano Bonaccini ha inviato un videomessaggio nel quale ha ribadito l’impegno della Regione a sostenere, anche economicamente, il progetto: “Insieme a voi faremo tutto quello che serve per portare a casa il risultato”. Il successo della candidatura porterebbe un grande beneficio all’intera regione, non solo in termini di prestigio, ma soprattutto in termini di turismo e indotto. Il consigliere regionale Massimo Iotti ha annunciato che “presenterà una proposta di risoluzione all’assemblea legislativa per impegnare concretamente la Regione a sostenere la candidatura, perché ci sono tutti gli elementi per valorizzare questo patrimonio e giungere al risultato; sarà comunque un investimento per il territorio. Ci sono tutte le condizioni perché questo progetto diventi importante per la Regione”.

 

 

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