18 Maggio 2016

VERSO LA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO

Da / 3 anni fa / Il fatto / Nessun commento
VERSO LA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO

La presentazione del documento alle forze politiche locali. La Camera del Lavoro si farà carico di proporre prossimamente altri analoghi momenti di confronto


La nota di Cgil:

Per una evocativa coincidenza di date – il 20 maggio 1970 entrava in vigore la legge 300 – ricorre in questi giorni il 46esimo anniversario dello Statuto dei lavoratori, quello stesso Statuto le cui norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori e della libertà e attività sindacale nei luoghi di lavoro sono state via via smantellate da questo Governo e da quelli che lo hanno preceduto. E proprio ieri la Camera del Lavoro di Parma ha organizzato presso la propria sede un incontro, cui ha invitato tutte le forze politiche locali (escluse quelle apertamente xenofobe o ispirate a valori fascisti) per illustrare la proposta lanciata dalla CGIL per una legge di iniziativa popolare e per i tre referendum collegati (abrogazione dei voucher, abrogazione delle norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti e ripristino delle piene tutele dai licenziamenti illegittimi).

“Si è trattato di un incontro proficuo” – riferisce il segretario generale CGIL Parma, Massimo Bussandri, che ha presenziato insieme a Giuseppe Braglia e Enrica Gabbi della segreteria confederale e ad alcuni rappresentanti di categorie e delegati sindacali. “In particolare Francesco Samuele, per Sinistra Italiana e SEL, Marco Cacchioli per Possibile, Paola Varesi, per Rifondazione Comunista e Cristina Quintavalla per l’Altra Emilia Romagna, hanno espresso pieno sostegno alla campagna della CGIL e disponibilità a darne diffusione tra i propri militanti e iscritti. Era presente anche Lorenzo Lavagetto per il PD, che nel riconfermare interesse per i temi del lavoro ha auspicato la prosecuzione del confronto tra forze politiche e parti sociali a livello territoriale”. “Sono intervenuti, con separate comunicazioni, anche Marco Vagnozzi per il M5S ed Ettore Manno, per il PDCI, impossibilitati a presenziare all’incontro, esprimendo a loro volta interesse e condivisione”, aggiunge Bussandri.

La Camera del Lavoro si farà carico di proporre prossimamente altri analoghi momenti di confronto per riportare al centro del dibattito politico locale i temi dei diritti, della dignità e della qualità del lavoro.

 

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