27 Gennaio 2016

“Vedi cara è difficile capire, se non hai capito già”

“Vedi cara è difficile capire, se non hai capito già”

Per Grillo, Pizzarotti non esiste più: tante richieste, mai una risposta. Da Capitan Pizza a Nuzzo, fino ad apostrofarlo duramente: “Perché parli?”. Poi il silenzio. Ma “Dove va il sindaco fuori dal M5S?”


Beppe Grillo ha deciso di costruire, piaccia o no, la classe dirigente nazionale del Movimento Cinque Stelle. Lo ha fatto a modo suo, per cooptazione. Il 7 dicembre del 2014 disse “saranno cinque, domani dieci e venti, trenta, quaranta è l’inizio di una nuova fase straordinaria”. Ma tra quei cinque o quaranta Pizzarotti non ci sarà mai, perché? Semplicemente perché Grillo non lo vuole, che sia defilato, che faccia un passo avanti o uno indietro, il leader grillino ha deciso di escludere il sindaco dalla nomenclatura del proprio partito e tutto quello che il primo cittadino di Parma dice, viene sistematicamente ignorato, perché battibeccare con lui significherebbe, come da lui tra l’altro affermato, finire con il legittimarlo e dargli maggiore visibilità.

“Perché parli?” Chiedeva dal blog Beppe Grillo al sindaco di Parma chiamandolo “Capitan Pizza” nella primavera del 2014 e lui rispondeva “dobbiamo chiarirci, vederci, confrontarci…”. Da allora tante, troppo dimostrazioni di insofferenza e fastidio, le stesse che il primo cittadino a dimostrato per Mauro Nuzzo, che ora siederà tra i banchi dell’opposizione con simbolo del M5S.

Tutto finisce nell’aprile del 2014, quando Pizzarotti dichiara di aver chiesto un incontro con Beppe Grillo e lui risponde “vedi cara è difficile capire, se non hai capito già”, poi qualche punzecchiatura indiretta, come quando il 26 novembre del 2014 Grillo pubblica un appello ironico per “aiutare Piazzarotti a chiudere l’inceneritore”, il sindaco risponde polemicamente “la lettera  è di oltre un anno fa, perché pretestuosamente pubblicarla oggi?”, per poi aggiungere “è anche piena di imprecisioni”. Rimane il tempo di pubblicare sul blog la comunicazione che Parma è il Comune meno gradito dai suoi elettori tra quelli governati da amministratori del M5S. Poi cala il silenzio.

Dall’altra parte Pizzarotti si presenta ai meeting del Movimento, ma non viene mai fatto parlare, interviene sistematicamente su tutti gli argomenti che rappresentano qualche criticità per Grillo a livello nazionale, per le modalità di selezioen dei candidati, su come vengono decise le espulsioni, l’ultimo episodio riguarda il caso Quarto, quando solidarizza con il Sindaco. Si permette di espellere un consigliere comunale, ma Grillo resiste e non parla.

Manca poco più di un anno dalle elezioni e ora Pizzarotti dichiara: “Non so se mi candiderò per il M5S”. A Grillo non interessa neppure questo, per lui il sindaco di Parma, Parma, l’inceneritore di Parma sono ormai lontani. troppo lontani.

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