8 Giugno 2017

Università-Cna: insieme per guidare i giovani nel mondo del lavoro

Università-Cna: insieme per guidare i giovani nel mondo del lavoro

Chiara Allegri: “Un tempo si iniziava un’attività per passione, talento o perché la si ereditava dalla famiglia, adesso anche per necessità o mancanza di alternative”


“Occorre capire che il mondo dell’economia è cambiato, oggi i giovani si avvicinano al mondo dell’impresa come un ‘alternativa al lavoro subordinato. Questo va bene, ma va fatto in modo consapevole – spiega la Presidente dei Giovani Imprenditori CNA Chiara Allegri –. Non è così scontato che ci siano tutti i presupposti per creare un’attività che poi non debba chiudere l’anno successivo. Un tempo si iniziava un’attività per passione, talento o perché la si ereditava dalla famiglia, adesso anche per necessità o mancanza di alternative. Noi vogliamo aiutare i giovani a capire se ci sono i presupposti per farlo”.

È nato con questi presupposti il progetto “STARTmeUP!. Una collaborazione finalizzata a supportare studenti e neolaureati che vogliano capire come muovere i primi passi nel tessuto economico del nostro territorio per diventare professionisti o imprenditori. Un’iniziativa che si concretizza con la convenzione tra Università di Parma e Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – CNA Parma, presentata nella sede dell’Ateneo.

“Attivando questa convenzione ci aspettiamo di creare le condizioni per avere risultati sempre più performanti rispetto alle richieste del mondo del lavoro. Ma soprattutto li aiutiamo a capire se è quello che pensano il  momento giusto per proporre sul mercato una loro idea. Quante volte un progetto, se pur valido, è fallito perchè concretizzato troppo presto o troppo tardi? Quello che dobbiamo fare noi è spiegare il contesto imprenditorale in cui chi inizia, si trova a muoversi”, ha aggiunto il Delegato del Rettore Massimo Regalli.

L’intesa, che costituisce un’ulteriore tappa del percorso di apertura e sinergia con il territorio dell’Università di Parma, prevede diversi assi di collaborazione tra i due enti, attraverso una serie di azioni che puntano ad affiancare i giovani nell’approccio al mondo del lavoro: l’organizzazione congiunta di seminari tematici su concrete esperienze di imprese di successo; l’attivazione di tirocini e stage nelle imprese del territorio e nella stessa CNA; la creazione di percorsi di avviamento, crescita e sviluppo imprenditoriale tramite il supporto e l’affiancamento a studenti e laureati di professionisti, consulenti e giovani imprenditori individuati sia all’interno dell’organico CNA sia tra gli associati. Questi percorsi comprenderanno ad esempio, attraverso il progetto “STARTmeUP!” di CNA, l’attivazione di momenti formativi e di laboratori tesi a trasmettere competenze rispetto  l’elaborazione di una “business idea”, l’importanza della redazione di un “business plan” in coerenza con l’idea imprenditoriale e gli obiettivi di sostenibilità, la gestione dei rapporti con le banche, la richiesta e la gestione dei finanziamenti, bandi e incentivi, la business intelligence, l’analisi dei mercati, l’analisi del territorio.

“È stato un percorso lungo – ha commentato Gualtiero Ghirardi Presidente provinciale CNA – perché il risultato di un lavoro complesso da fare bene e non in fretta. Ma da oggi siamo in grado di affiancare neolaureati per aiutarli a diventare professionisti e a realizzare le loro idee”.

Destinatari delle iniziative sono in particolare i laureati entro un anno dalla laurea e gli studenti dell’ultimo anno di corso di laurea triennale e di laurea magistrale, gli studenti di dottorato di ricerca, di master universitario di I e II livello e dei corsi di perfezionamento. Nell’accordo è prevista anche la diffusione delle attività promosse da CNA su impresa e mondo del lavoro tra studenti e laureati dell’Università di Parma.

“Abbiamo pensato di attivare la collaborazione  – ha concluso chiara Allegri – perchè chi si rivolge a noi per iniziare una libera professione o aprire un’impresa ha spesso un’alta istruzione universitaria, per questo abbiamo deciso di andare da dove provengono. CNA fornirà poi dei testimoni d’impresa, quindi imprenditori Senior disposti a parlare con i ragazzi”.

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