27 Giugno 2017

Unione Industriali al Governo: Parma ha bisogno di Infrastrutture

Unione Industriali al Governo: Parma ha bisogno di Infrastrutture

“Completamento TiBre, Pontremolese e aeroporto Cargo. Con il Comune collaborazione trasparente, leale e costruttiva”


Si è svolta al teatro regio e alla presenza del ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio la 72esima assemblea dell’Unione Parmense degli Industriali.   “Completamento della TiBre, la realizzazione della Pontremolese e gli interventi necessari per la realizzazione della trasformazione in Cargo dell’aeroporto sono le priorità espresse dal presidente Alberto Figna, che ha chiesto al Governo di aiutare Parma investendo nelle Infrastrutture.

La richiesta dell’Upi è che dopo l’appalto da 513 milioni per il primo tratto, si proceda al completamento dell’intero percorso, per rispondere alle istanze delle realtà imprenditoriali ed economiche, non solo di Parma, ma anche di La Spezia, Cremona, Mantova e Verona, stanziando altro denaro. Per Figna si tratterebbe di una “scelta obbligata, per non creare l’ennesima incompiuta”.

La Tirreno-Brennero (Ti-Bre) era nel progetto originario una bretella fra l’autostrada A15 Parma-La Spezia e A22 del Brennero. Un’opera che complessivamente costerebbe 2,7 miliardi. L’intera tratta dovrebbe allacciare Fontevivo (all’intersezione tra Cisa e Autosole a Parma) a Nogarole Rocca, nel veronese, evitando così di transitare da Modena sull’A1, per complessivi 85 chilometri. Ma il progetto è stato praticamente accantonato dal Governo, che ha deciso di procedere alla realizzazione di un tratto

In  una recente visita dello stesso Graziano Delrio sul nostro territorio, il commento del membro del Governo è stato più che chiaro: “il completamento dell’altra parte originaria dell’opera non è di interesse prioritario”. In molti ritengono che si tratti di un progetto ormai superato, pensato più di 40 anni fa, ma che non ha mai visto la luce e anzi avanzano più di una perplessità anche per quel tratto di 12 km in via di realizzazione “l’autostrada più corta e inutile del mondo”, è stata definita. Opera pagata da Autocisa con un aumento del 7% annuo sul pedaggio della tratta La Spezia-Parma per un periodo compreso tra il 2010 e il 2018Dodici chilometri che, ad oggi, terminano nel nulla a San Quirico di Trecasali, nei prati.

Per quel che riguarda la Pontremolese sempre il ministro Graziano Delrio ha affermato che è un’opera da completare, ma probabilmente rivedendone il progetto. “Oggi la tecnologia ci permette di ottenere i risultati che fino a poco tempo fa si pensava si potessero avere solo con un raddoppio dei binari, mantenendone uno solo”

Avanti tutta invece per il progetto Cargo all’aeroporto Giuseppe verdi, trasformazione fortemente voluta anche dalla Regione Emilia Romagna che ha già messo sul tavolo parte delle risorse necessarie.

Infine un focus sull’economia locale, che si conferma positivo: + 2,1% l’occupazione, con gli ordini fra i mesi di febbraio e aprile 2017 che, rispetto a luglio 2016, passano dal 25% al 34%. Rimane in calo il settore costruzioni -1,9%, ma argina la perdita rispetto al 2015 che era al 3,8%. Le esportazioni rimagono stabili per un valore di 6 miliardi di euro, ma lievemente sotto la media nazionale e della Regione Emilia Romagna. Settore trainante l’alimentare con 1.522 milioni, che esporta in Francia per il 20%, in Germania il 18% e negli Stati Uniti 8%. Poi segue il settore dell’impiantistica alimentare con un valore di 1.285 milioni e terza la meccanica con 1256 milioni.

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