7 Giugno 2016

UN SEMINARIO DEDICATO A GIUSEPPE MALPELI

UN SEMINARIO DEDICATO A GIUSEPPE MALPELI

“La documentazione come tensione al dialogo con le famiglie e la città”, è stato il filo conduttore del seminario svolto giorno 6 giugno presso la sala Righi, con la partecipazione tra 250 educatrici e insegnanti di nido e scuole d’infanzia


Si è trattato di un momento particolarmente significativo realizzato in ricordo di un grande formatore quale fu Giuseppe Malpeli.
Lo ha rimarcato la vicesindaco con delega alla scuola e servizi educativi, Nicoletta Paci, nel suo intervento di apertura. “Mi fa piacere essere qui oggi – ha spiegato la vicesindaco Nicoletta Paci –, in occasione del seminario dedicato a Giuseppe Malpeli, che è stato un esempio nell’ambito della formazione ma anche per la città intera, tanto che l’Amministrazione gli ha dedicato il premio Sant’Ilario alla memoria.Il suo resta un esempio per l’impegno profuso in questo ambito, improntato alla costruzione del rapporto con le famiglie, in un dialogo con la scuola che ha il compito di ascoltarle per creare percorsi di valore e qualità che sono anche oggi un elemento distintivo dei nostri servizi. Ringrazio i relatori e auspico che il seminario fornisca elementi significativi in un percorso fruttuoso e di arricchimento per le professionalità coinvolte”.

Il seminario è stato progettato e organizzato dal Coordinamento Pedagogico Scuole dell’Infanzia del Comune di Parma, con la finalità di esplicitare il pensiero che sostiene la documentazione pedagogica rivolta alle famiglie nei servizi per l’infanzia: una preziosa occasione per tenere aperto il dialogo con le famiglie, la città, una pratica che apre ponti, costruisce connessioni, facilita confronti consentendo alla comunità di condividere idee, valori, culture e pensieri dell’infanzia e sull’infanzia, come ha sottolineato Rossana Allegri, responsabile della Struttura Operativa scuole d’infanzia del Comune.

Il seminario, dedicato a Giuseppe Malpeli, ha visto anche la partecipazione dei familiari dello stesso Giuseppe Malpeli che con il suo pensiero e il suo impegno ha contribuito a fondare un’esperienza pedagogica di grande valore culturale e ha curato la formazione in servizio di generazioni di insegnanti.

Al seminario hanno dato il loro contributo la dottoressa Ada Cigala -Ricercatrice di Psicologa dello Sviluppo -Dipartimento LASS -Università di Parma -, che ha rimarcato l’importanza della documentazione come strumento per rendere accessibili i servizi e renderli conoscibili alla città.

Il professor Giorgio Zanetti, Direttore del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane Università di Modena e Reggio Emilia, ha posto l’accento sulla responsabilità morale di cui Giuseppe Malpeli è stato esempio per tutti, in particolare di responsabilità morale legata alle relazioni, al confronto.

“Il suo esempio – ha concluso – è fondamentale per affrontare le nuove sfide”.

La professoressa Roberta Cardarello, Professore Ordinario di Didattica Pedagogia Speciale Dipartimento di Educazione e scienze Umane, Università di Modena e Reggio Emilia, ha incentrato il suo intervento sulla scuola che parla ai bambini; mentre la dottoressa Maja Antonietti, Ricercatrice di Didattica e pedagogia Speciale Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, Università di Modena e Reggio Emilia e la dottoressa Silvia Senigalliesi, Psico-pedagogista Formatrice delle Scuole dell’Infanzia del Comune di Parma, hanno rimarcato il ruolo strategico legato al tema della documentazione nel rapporto tra scuola e famiglie, nello spirito che contrassegnò gli insegnamenti di Giuseppe Malpeli.

Il seminario era aperto a tutto il personale che opera nelle scuole dell’infanzia, ai genitori e a tutti gli interessati ad approfondire le tematiche educative che alimentano il quotidiano vivere nei servizi per l’infanzia.

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