19 Luglio 2015

Banca Monte, effettiva la fusione con Intesa Sanpaolo

Banca Monte, effettiva la fusione con Intesa Sanpaolo

Il 20 luglio sarà una data storica per la storia del mondo bancario parmense: Intesa Sanpaolo renderà esecutiva la fusione per incorporazione


Uno scarno avviso tecnico emesso lo scorso 17  luglio ha definitivamente posto fine alla lunga storia di Banca Monte Parma.

“In esecuzione delle rispettive deliberazioni consiliari e assembleari, in data 10 luglio 2015 sono stati stipulati:
–    l’atto di fusione per incorporazione di Banca di Trento e Bolzano S.p.A. in Intesa Sanpaolo S.p.A., con aumento del capitale sociale della società incorporante di Euro 4.158.029,72 mediante emissione di n. 7.996.211 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna;
–    l’atto di fusione per incorporazione di Banca Monte Parma S.p.A. in Intesa Sanpaolo S.p.A., con aumento del capitale sociale della società incorporante di Euro 861.646,24 mediante emissione di n. 1.657.012 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna.

Il tutto per un aumento complessivo pari a Euro 5.019.675,96, con conseguente aumento del capitale della società incorporante da Euro 8.724.861.778,88 a Euro 8.729.881.454,84.

Entrambi gli atti di fusione sono stati iscritti presso i competenti Uffici del Registro delle Imprese e gli effetti giuridici delle operazioni decorreranno dal 20 luglio 2015”.

Scompare così l’Istituto bancario che fondava le sue radici nell’antico Monte di Pietà, nel lontano 1488. Una storia secolare legata fortemente alla città, perlomeno fino al 2010, quando in seguito alle difficoltà gestionali e alle perdite ingenti, Intesa Sanpaolo ne acquisì il controllo acquistando il 51% delle azioni.

 

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