8 Marzo 2018

Turiste svizzere girano l’Italia in autostop: rapinate a Fidenza

Turiste svizzere girano l’Italia in autostop: rapinate a Fidenza

Arrestato un tossicodipendente già pregiudicato per rapina. Ha minacciato le vittime con un coltello


Erano partite dalla Svizzera per girare l’Italia in autostop, ma nel bel mezzo della loro avventura si sono ritrovate sull’automobile di un rapinatore. E’ accaduto a due giovani turiste, rispettivamente di 21 e 25 anni, che dopo aver raggiunto Milano – lunedì 5 marzo – hanno deciso di proseguire in direzione Modena.

Armate di cartello con su scritta la prossima destinazione si sono messe a bordo strada, nei pressi del casello autostradale di San Donato milanese, quando un 48enne si è fermato per accogliere la loro richiesta.

L’uomo, però, aveva delle intenzioni diverse. Pregiudicato per rapina e tossicodipendente, non ha esitato a cambiare direzione durante la guida, si è diretto a Fidenza, ha imboccato una stradina isolata, ha puntato un coltello alle giovani e le ha minacciate di ucciderle se non gli avessero dato soldi e cellulari.

Le giovani hanno provato a difendersi, una ha cercato di usare anche uno spray al peperoncino che aveva in borsa, ma il malvivente è riuscito a sottrarglielo e ad usarlo contro di loro. Ottenuto ciò che voleva – i due zaini con dentro soldi, carte di credito e cellulari – il 48enne è fuggito via e ha lasciato le ragazze in preda al loro destino.

L’allarme ai carabinieri è arrivato dopo il passaggio di un’auto che si è fermata in soccorso delle malcapitate. Il modello dell’auto ricordato dalle giovani ha permesso di mettersi sulle tracce dell’uomo, che è stato inseguito in autostrada e bloccato nei pressi del casello di uscita a Piacenza Nord.

Il 48enne è stato arrestato, mentre le turiste hanno riavuto ciò che gli era stato sottratto e pare che abbiano continuato il proprio viaggio.

 

 

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