24 Maggio 2016

Inquinamento: tre delle 4 stazioni fuori dalla norma per il PM10

Inquinamento: tre delle 4 stazioni fuori dalla norma per il PM10

Pubblicato il rapporto Arpae per il 2015, anno in cui le condizioni atmosferiche avverse sono state quelle che nell’ultimo decennio hanno favorito più di ogni altro le concentrazioni degli inquinanti


Polveri fini (PM10 e PM2,5) entro i limiti in regione per quanto riguarda la media annuale, ma in aumento il PM10 a proposito del numero di superamenti del limiti giornalieri, con 23 delle 43 stazioni della rete regionale ancora fuori dalla norma. A Parma 3 stazioni su 4 (Colorno/Saragat con 47 superamenti; Parma/Cittadella con 52 superamenti; Parma/Montebello con 67 superamenti) hanno oltrepassato il limite dei 35.

Per il biossido di azoto (NO2) persistono situazioni oltre alla norma, sono infatti 5 su 47 le stazioni in regione che hanno registrato medie annuali al di sopra dei limiti consentiti. A Parma nessuna stazione ha fatto registrare una media annuale al di sopra dei limiti consentiti.
La situazione più critica è quella dell’ozono (O3), benché dal 2011 le concentrazioni siano in netta diminuzione, questo inquinante continua a registrare in tutta la regione e nella provincia di Parma valori superiori ai limiti.
La popolazione esposta a condizioni di inquinamento superiore ai limiti, è stata pari al 30% del totale in regione e del 54,5% nella provincia di Parma per le polveri fini e al 100% per l’ozono, sia in regione sia a Parma. Continuano a non presentare criticità gli inquinanti primari, quali monossido di carbonio, benzene e biossido di zolfo, che risultano ampiamente al di sotto dei limiti.

E’ questa in sintesi la situazione registrata in Emilia-Romagna e a Parma nel 2015, anno nel quale le condizioni atmosferiche avverse sono state quelle che nell’ultimo decennio hanno favorito più di ogni altro le concentrazioni degli inquinanti.

 

 

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