23 febbraio 2017

Traffico internazionale di auto di lusso, 20 imputati a Parma

Traffico internazionale di auto di lusso, 20 imputati a Parma

Tra gli 88 imputati 20 hanno legami con la nostra città. Le vetture arrivano anche nel Nord Europa e in Africa


Porsche, Range Rover, Audi, Bmw e Mercedes erano al centro di una maxi operazione criminale che coinvolgeva in maniera diretta la nostra città. Nell’ambito di questa operazione, coordinata dal pm Lucia Dal Monte, 88 persone sono state rinviate a giudizio con l’accusa di associazione a delinquere, riciclaggio, falsità materiale, falsità in scrittura privata e simulazione di reato, per un totale di 130 casi. 20 delle 88 persone coinvolte, circa un quarto, hanno residenza, domicilio o nascita a Parma e provincia, alcune delle quali avevamo persino legami con la ‘Ndrangheta.

Il giro d’affari ha inizio nel 2012, quando una serie di furti di macchine di lusso avevano insospettito e non poco la Polizia stradale. Gli uomini coinvolti, tra cui lituani, georgiani, russi, marocchini e italiani, acquistavano le vetture da persone che avevano ancora debiti da saldare o in leasing, fatto che permetteva di acquistare le auto a prezzi inferiori rispetto a quelli reali. In alcuni casi, successivamente le vetture venivano condotte all’estero, ma in paesi dell’Unione Europea, così da poter ottenere targhe straniere, in prevalenza dell’Europa dell’est.In altri casi, dopo la denuncia del furto, venivano trasportate nel Nord Europa o in Africa, con stazioni anche in Mauritania, Marocco e in Libia. Prima però passavano da altri paesi europei dove venivano compilati certificati di proprietà falsi.

Nell’ottobre del 2014 vennero effettuati 12 arresti, mentre ora è stato chiesto il rinvio a giudizio per gli altri imputati.

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