7 Ottobre 2019

Torrente Baganza, 1,6 milioni per la sicurezza idraulica

Torrente Baganza, 1,6 milioni per la sicurezza idraulica

Partono nuovi cantieri per proteggere i due centri abitati dal rischio idraulico: Sala Baganza e Felino, sette gli interventi al via


Partono nuovi cantieri per la messa in sicurezza di Sala Baganza e Felino, due centri abitati della provincia di Parma che si affacciano lungo il torrente Baganza. Sono sette gli interventi al via, finanziati dalla Regione con 1,6 milioni di euro. Già nelle prossime settimane partiranno i lavori per quattro opere da 400 mila euro per il consolidamento delle difese spondali, la rimozione del materiale trasportato dal fiume e la protezione delle prese di prelievo dell’acqua a servizio dell’acquedotto.

Altri tre interventi sono in progettazione per un totale di 1,2 milioni di euro: oltre al miglioramento dell’efficienza idraulica dei rii minori, comprendono due importanti lavori da mezzo milione ciascuno finanziati nel mese scorso a Felino e Sala con il Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico. Ad annunciare gli interventi è stata l’assessore regionale alla Difesa del suolo e protezione civile, Paola Gazzolo, che questa mattina ha incontrato a Felino i sindaci dei due comuni del parmense – Elisa Leoni (Felino) e Aldo Spina (Sala Baganza) – per fare il punto sulla messa in sicurezza del territorio.  

«Proprio nei prossimi giorni- ha ricordato Gazzolo– ricorrerà il quinto anniversario dell’alluvione dell’ottobre 2014: da allora non si è mai fermato l’impegno della Regione per accrescere la sicurezza dell’intera asta fluviale del Baganza e del nodo idraulico di Parma e Colorno. Con i nuovi lavori in programma sale a quasi 2 milioni 300 mila euro il totale degli investimenti realizzati tra Felino e Sala a partire dal 2015, con 33 cantieri, quasi tutti già conclusi».

Tra le opere in corso di progettazione sono rilevanti due interventi a Felino, per un totale di 700 mila euro. Riguardano il primo, il ripristino della sezione di deflusso di alcuni rii – tra cui Castello, Silano, S. Ilario – in località Gallignana (150 mila euro) e, il secondo, la realizzazione di un’arginatura lungo la sponda destra del Baganza (550 mila euro), parte di un progetto più ampio dal valore complessivo di 1 milione 800 mila euro che comprende anche il risezionamento del Rio Bertone a San Michele Gatti (1,25 milioni).

Tra Parma e Sala Baganza si sta inoltre progettando il primo stralcio di interventi di sicurezza idraulica con l’acquisizione aree private che già costituiscono arginature esistenti (500 mila euro). «In questo pacchetto di lavori promossi dalla Regione Emilia-Romagna- dichiara il sindaco di Sala Baganza, Spina– cogliamo il segnale di attenzione che avevamo chiesto per l’intero bacino del torrente Baganza, riguardo alla realizzazione di opere nel tratto a monte e a valle della futura cassa di laminazione. Interventi volti a garantire la manutenzione e la messa in sicurezza dei nostri insediamenti».

Soddisfazione è espressa anche dal sindaco di Felino. «La messa in sicurezza del Baganza e dei rii minori- ha rimarcato Leoni– è una priorità condivisa di Regione e Comuni: gli interventi svolti e quelli in programma sono il risultato di un eccellente lavoro di squadra per la realizzazione di un’opera in grado di scongiurare eventi calamitosi, purtroppo sempre più frequenti. È importante realizzare interventi in un’ottica di prevenzione per tutelare l’ambiente e, soprattutto, la popolazione».

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