12 Novembre 2015

Terrorismo, 17 arresti e perquisizioni anche in provincia di Parma

Terrorismo, 17 arresti e perquisizioni anche in provincia di Parma

Il blitz dei Ros anche in Italia. In manette, sedici cittadini curdi ed un kosovaro. Prevedevano attentati in Medio Oriente e in nord Europa

Anche la provincia di Parma è stata toccata dall’operazione dei carabinieri del Ros che, in collaborazione con le autorità giudiziarie e di polizia di numerosi stati europei, coordinate da Eurojust, hanno arrestato 17 persone, indagate per “associazione con finalità di terrorismo internazionale aggravata dalla transanzionalità del reato”.

Il nostro territorio è stato interessato solo da perquisizioni, mentre gli arresti sono avvenuti nelle zone di Merano e Bolzano.

In manette, sono finiti 16 cittadini curdi e un kosovaro: sei dei presunti terroristi sono stati arrestati in Italia, mentre un settimo è stato localizzato in Iraq da inquirenti italiani; quattro sono stati arrestati in Gran Bretagna; tre in Norvegia; due invece le misure “in carico” alla Svizzera nei confronti di una persona che si ritiene morta in Siria in combattimento e di un’altra nei cui confronti pende una richiesta di estradizione. Un esponente della cellula finlandese, infine, sarebbe morto in Iraq.

“Il progetto degli arrestati prevedeva la possibilità di fare attentati in Medio oriente e anche in nord Europa, ma non in Italia”, ha spiegato Giuseppe Governale, comandante del Ros.

Alle indagini hanno collaborato le autorità giudiziarie e di polizia di Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Germania e Svizzera. L’indagine antiterrorismo del Ros Carabinieri ha consentito di smantellare una cellula dedita al reclutamento e alla radicalizzazione di militanti attraverso il web.

 

 

 

 

 

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