11 Novembre 2015

Tep, duro botta e risposta tra Folli e Ghiretti

Tep, duro botta e risposta tra Folli e Ghiretti

Il capogruppo di Parma Unita critica l’azienda. L’assessore risponde, e si accendono i toni: “La nostra giunta sta rimediando a chi aveva piantato il chiodo”. Il consigliere: “La città sta soffocando…Parma presto vi manderà  a casa”

Sulla polemica Tep, entra in gioco l’assessore ai Trasporti Gabriele Folli che risponde al capogruppo Roberto Ghiretti (Parma Unita).

Ghiretti ha criticato l’azienda ripetutamente,  dal parco vetture troppo obsoleto al viaggio in Norvegia dei dirigenti Tep. L’assessore oggi ribatte con un comunicato stampa, al quale segue subito la replica del consigliere. Di seguito, il botta e risposta Folli – Ghiretti.

L’intervento dell’assessore Folli:

«Di solito evito di intervenire nelle polemiche strumentali del consigliere Ghiretti. Sulla questione dei bus e dell’azione di screditamento che Ghiretti porta su una delle migliori aziende dell’Emilia-Romagna (e d’Italia) però occorre dire due parole visto che non bastano le precisazioni giunte dall’azienda che ben ha esplicitato quello che è il livello del servizio e dei mezzi nel panorama del trasporto pubblico regionale ed italiano, dove è bene sapere che il 65% del costo del servizio viene sostenuto tramite finanziamenti pubblici (regionali per la maggior parte)».

«A Parma abbiamo il 65% dei mezzi superiore a Euro 4, metano o elettrico e se ci paragoniamo con altre importanti realtà a noi vicine vediamo che TPer Bologna ne ha una quota del 35%, Seta Reggio Emilia il 31%, Seta Modena il 22% e Seta Piacenza solo il 17%. Negli ultimi 3 anni, TEP ha continuato a investire: 25 nuovi mezzi nel 2014, 7 nel 2013 e 10 nel 2012. Nel 2015 è stato acquistato un nuovo bus 12 metri, ed è stata bandita una gara per 10 autosnodati da 18 metri che andranno ad integrare il servizio sull’asse nord-sud, dove verrà anche eseguito un importante lavoro di adeguamento di tutte le fermate per renderle completamente accessibili ai disabili».
«L’azienda negli ultimi anni ha consolidato un utile in maniera strutturale e sta lavorando per un continuo miglioramento del servizio agli utenti, questi sono i fatti. Nel passato accadevano altre cose. Come non ricordare nel 2009 ad esempio quando la gestione di allora aveva provato l’irrefrenabile impulso di versare 8,5 milioni in una banca che veniva commissariata 2 mesi dopo e successivamente dichiarata insolvente dal tribunale fallimentare?».
«O in tempi più recenti, durante la precedente giunta Vignali (sì c’era anche lei consigliere), quando il Comune aveva garantito a Tep un contributo di 3,1 milioni per l’acquisto dei nuovi filobus snodati che viaggiano ora sulla linea 5 senza però mettere a bilancio le somme necessarie alla copertura. La nostra giunta sta pagando le rate rimediando responsabilmente a chi aveva “piantato il chiodo” come si dice a Parma ed è ovvio che se questi debiti fossero stati onorati da chi si era assunto la responsabilità allora, oggi ci troveremmo nelle condizioni di poter mettere più risorse nel ringiovanimento dei mezzi».

La risposta di Ghiretti

“Noto con piacere che l’assessore Folli non ha nulla di meglio da fare se non prendere carta e penna per ribadire il solito, trito concetto che questa amministrazione usa invariabilmente per rispondere alle mie segnalazioni: Ghiretti ha fatto parte della Giunta Vignali.
Personalmente trovo questa cosa talmente rivelatrice di una mancanza di argomentazioni da non trovare più neanche motivi per arrabbiarmi.
Piuttosto vorrei segnalare al solerte Folli, sceso in campo per difendere il “suo” ex presidente, che ogni tanto una parola buona spesa per i parmigiani in difficoltà farebbe bene anche a lui. Spiace non vederla mai empatizzare con i cittadini, che si tratti di coloro che hanno problemi con la raccolta differenziata o, come in questo caso, di un disabile vittima dei disservizi della Tep. Il suo posto dovrebbe essere al loro fianco ma, ahimè, a lei piace concentrarsi sul passato piuttosto che sul presente o sul futuro. Quasi che non fossero già tre anni che la responsabilità di quanto accade in città sia di questa Giunta.
Quanto poi al senso del mio intervento definito “strumentale” per non si sa bene quale motivo non perderò tempo a rispiegare quanto già spiegato bene. Se riterrà di voler leggere quanto ho scritto troverà tutte le risposte necessarie.
Caro Folli, io mi divertirei anche a polemizzare all’infinito con lei ma il problema è che la città sta soffocando sotto il peso della vostra azione amministrativa che, invariabilmente, passa dall’inconsistenza più totale alla pervicace volontà di complicare la vita della gente passando per lo svilimento di qualsivoglia concetto di servizio. Questo e solo questo è il motivo per il quale Parma presto vi manderà a casa”.

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