27 giugno 2018

Visite mediche, come evitare la sanzione

Visite mediche, come evitare la sanzione

Se non ci si può presentare ad un esame… basta disdire! Tutte le indicazioni su cosa fare e a chi rivolgersi


Disdire un appuntamento quando non è possibile presentarsi è buona educazione, ma in sanità è qualcosa di più. Se non si può usufruire di una visita o di un esame specialistico, disdire la prenotazione significa evitare un significativo spreco di risorse e liberare il posto a favore di chi è in attesa. Per questi motivi, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto una sanzione a carico di chi non si presenta alla visita o all’esame e non disdice l’appuntamento in tempo utile.

QUANDO DISDIRE  – La disdetta va fatta almeno due giorni lavorativi prima dell’appuntamento, ricordandosi di conservare la notifica di avvenuta disdetta.

COME DISDIRE

• Telefonare al numero verde gratuito 800.629.444, attivo 24 ore su 24;

• Andare agli Sportelli Unici dell’Ausl, negli altri sportelli di prenotazione CUP presenti su tutto il territorio provinciale, ai Punti di Accoglienza (PdA) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria;

• Collegarsi a CUP Web o al proprio Fascicolo sanitario elettronico;

• Con l’app “ER Salute” (scaricabile dal sito www.prestoebene- er.it).

LA SANZIONE – In caso di mancata o tardiva disdetta, l’Azienda USL provvederà ad inviare al cittadino una raccomandata contenente il verbale di contestazione e la relativa sanzione per la prestazione non usufruita, pari a un importo fino ad euro 36.15 per ricetta e fino a euro 46.15 per prestazioni di chirurgia ambulatoriale. La sanzione viene comminata anche se il cittadino è esente per reddito, età o patologia.

GIUSTIFICAZIONI – Il cittadino può evitare di ricevere il verbale di contestazione e quindi di incorrere nella sanzione se giustifica la mancata disdetta per i seguenti motivi: ricovero presso una struttura sanitaria o altri motivi di salute (che possono riguardare l’interessato o i familiari fino al secondo grado di parentela, il coniuge e i conviventi appartenenti allo stesso nucleo familiare); nascita di figlio-a (se l’evento avviene entro due giorni lavorativi antecedenti alla data della prestazione); lutto per decesso di familiare (fino al secondo grado di parentela, coniuge e conviventi se appartenenti allo stesso nucleo familiare) e se l’evento avviene entro due giorni lavorativi antecedenti alla data della prestazione; incidente stradale (se l’evento è avvenuto entro 6 ore precedenti l’appuntamento); sciopero-ritardo treni, calamità naturali, furti, ciclo mestruale per visita ginecologica ed altre prestazioni correlate.

COME PRESENTARLE – Occorre compilare il modulo (disponibile agli URP, Uffici Relazioni con il Pubblico, presenti in ogni distretto o scaricabile dal sito www.ausl.pr.it), inviarlo insieme ai documenti giustificativi e alla copia di un documento di identità valido, via e-mail a: giustificativimalus@ausl.pr.it o tramite posta a Direzione amministrativa Ausl Parma – Strada del Quartiere 2/a 43125 Parma.

Tutta la documentazione può essere anche consegnata personalmente agli URP distrettuali.

Anche chi riceverà il verbale potrà evitare di pagare la sanzione se dimostra giustificati motivi per la mancata disdetta. In allegato al verbale di contestazione, infatti, viene spedito anche il modulo da compilare e inoltrare all’Azienda sanitaria, entro trenta giorni.

Immagini tratte dalla campagna regionale “Insieme per una sanità più veloce”

 

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