24 ottobre 2015

Teatro Regio, per Pizzarotti la stagione del rilancio

Teatro Regio, per Pizzarotti la stagione del rilancio

Si apre il 12 gennaio con “Le Nozze di Figaro”. Tra tradizione e innovazione. Nuovo corso per il teatro: 88 alzate di sipario contro le 49 dell’anno scorso


Si torna alla tradizione: la stagione lirica del Teatro Regio si aprirà alla vigilia di Sant’Ilario, la sera del 12 gennaio, con “Le Nozze di Figaro”, con la regia di Martone e l’Orchestra Filarmonica Italiana. Fra gli interpreti Roberto Di Candia, Eva Mei e Serena Gamberoni. Le altre opere in calendario sono “L’occasione fa l’uomo ladro” di Rossini, interpretato dagli allievi del Conservatorio “Boito”, e “Lucia di Lammermoor“, co-prodotto con i teatri di Bologna, Piacenza, Reggio Emilia e Savona. Fra gli interpreti Mario Cassi, che si alternerà con Fabian Veloz e Ekaterina Bakanova e Gilda Fiume, nei due cast nel ruolo di Lucia. Inoltre, fra aprile e maggio, al Verdi di Busseto, verrà riproposto Rigoletto in 12 repliche.

La stagione lirica avrà anche un prologo: il 31 dicembre alle ore 19, il Regio ospiterà il Concerto di Capodanno con gli artisti impegnati nelle prove della “prima” che presteranno gratuitamente la loro opera per sostenere il Teatro. Il costo di biglietti per la serata varia dai 10 ai 100 euro.

La Stagione del Teatro Regio è stata presentata al Ridotto dal sindaco Federico Pizzarotti, insieme all’assessore Laura Maria Ferraris,  e alla direttrice Anna Maria Meo con Barbara Minghetti, che ha illustrato le numerose manifestazioni collaterali che accompagneranno la stagione lirica e andranno ben oltre, come dimostra il numero delle alzate di sipario del Teatro, che passeranno dalle 49 della stagione passata, alle 88 previste per l’annata che va ad aprirsi.

Oltre alle rappresentazioni in calendario, i parmigiani potranno apprezzare infatti 6 concerti di piano con interpreti di livello internazionale (debutto il 29 gennaio con Rudolf Buchbinder), 3 serate al Farnese con Antonella Ruggiero e musica barocca. Ci saranno poi la Stagione dei Concerti – Aperitivo con 16 domeniche, “Parmadanza”, “Regio Young” , “Altraopera 2015 (l’opera da un altro punto di vista) e diverse altre manifestazioni.

Per la lirica, i prezzi degli abbonamenti saranno ridotti, confermate le agevolazioni, e incentivati gli abbonamenti plurimi, con ulteriori sconti per chi si abbona a Stagione e Festival Verdi.

“Questo programma – ha affermato il sindaco Federico Pizzarotti – segna quella che mi piace definire rinascita del Teatro Regio. Partiamo dalle nostre radici per far crescere al pianta più rigogliosa, con un occhio alla tradizione e l’altro all’innovazione, all’adeguamento dei progetti alla situazione di oggi”.

Apprezzamento pieno per il progetto presentato è stato espresso anche dall’assessore alla cultura Laura Maria Ferraris: “Il Teatro non si ferma – ha detto Ferraris – e presenta una produzione artistico-culturale variegata, che valorizza le espressioni artistiche presenti a Parma, pur in una situazione di incertezza per l’erogazione dei fondi statali. Questo calendario – ha concluso – incarna appieno il mandato che abbiamo assegnato alla nuova dirigenza del Teatro, nasce da un’idea di innovazione, dalla volontà  di fare del Regio un patrimonio di tutti, senza mai perdere di vista l’obiettivo di dare stabilità e certezza al futuro del nostro Teatro”

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