26 Agosto 2016

Apla. Tariffe sempre più alte. Parma tra le città più care d’Italia

Apla. Tariffe sempre più alte. Parma tra le città più care d’Italia

La città ducale, nella fornitura di acqua, dal 2007 ha visto un aumento dell’86,4%. Solo nell’ultimo anno si è riscontrato un +6,7%


Confartigianato Imprese APLA Parma affronta il tema dell’aumento delle tariffe di fornitura dell’acqua, dello smaltimento rifiuti e dei servizi pubblici che in Italia ha visto l’aumento medio del 22% negli ultimi 5 anni. E Parma? La città ducale risulta essere tra le più  care d’Italia, con un aumento dal 2007 che arriva a toccare l’86,4%.

“In Italia negli ultimi cinque anni le tariffe di fornitura dell’acqua, dello smaltimento rifiuti e dei servizi pubblici sono aumentate mediamente del 22%, colpa della crisi economica? No perché la crisi ha colpito tutta l’Europa (UE più Turchia, Islanda, Norvegia e Svizzera) con un aumento medio dell’11,4%, ovvero circa la metà di quello registrato sul territorio italiano.
Nello specifico del servizio idrico gli aumenti sono stati decisamente significativi, infatti il costo dell’acqua è aumentato del 34,8%, quasi tre volte la media dell’Eurozona (13,5%).

Perché dunque le tariffe risultano essere così care? Teoricamente l’assegnazione diretta da parte delle amministrazioni locali (95% dei casi in Italia) a fornitori esterni, senza gara di appalto, non garantisce prezzi più bassi ma qualità del servizio per fornitura e manutenzione, tuttavia questo non si riscontra, infatti un’altra problematica legata al mancato controllo delle amministrazioni locali è quello della cattiva gestione dei servizi. Un esempio è quello della dispersione idrica, un problema decisamente esoso e presente anche nella nostra città con il 39% di acqua che va sprecata (contro la media regionale del 26%).

Nonostante i significativi aumenti nelle tariffazioni il 39% dei cittadini italiani si ritiene decisamente deluso e insoddisfatto dai servizi ricevuti; inoltre quando vengono poste domande specifiche come l’opinione sullo stato di cura e manutenzione di strade, monumenti e palazzi pubblici, la soddisfazione generale scende al 34% rispetto a una media europea del 64%.

E Parma? Parma dal 2007 a oggi è diventata una delle città più care, sul territorio nazionale, per la fornitura dell’acqua, con un aumento dell’86,4% (solo nell’ultimo anno 6,7%), un dato che deve far riflettere tenendo conto che nello stesso lasso temporale a Bologna l’aumento è stato “solo” del 33,2% con una riduzione pari al 4,1% nell’ultimo anno.”

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