19 Ottobre 2016

Il Tardini a bando per otto anni: quest’anno si paga 210mila euro

Il Tardini a bando per otto anni: quest’anno si paga 210mila euro

Tariffe diverse a seconda della categoria. Ed è prevista la serie A, ma anche la serie D… , però ad una cifra inostenibile per dei dilettanti. Quanto pagano gli altri


Parma Infrastrutture pubblica il bando per assegnare lo stadio in gestione a chi ne fosse interessato, la durata della concessione sarà di otto anni, ma l’importo varierà a seconda della categoria in cui giocherà la squadra che si aggiudicherà la gara.

E così il Comune di Parma avrà diritto, per l’utilizzo dell’impianto, a cifre differenti: 470mila euro all’anno per la serie serie A; 380 mila euro per la serie B; solo  210 mila euro per la Lega Pro e 200 mila euro per la serie D. Quest’ultimo un importo difficilmente sostenibile per una squadra di dilettanti e comunque dieci volte più alta rispetto a quanto pagato lo scorso anno.

Ma com’è la situazione nelle altre città? A Firenze è ancora in vigore l’accordo siglato dall’allora sindaco Renzi, la società paga 950mila euro l’anno, in virtù di  una convenzione di 12 anni, secondo la formula sei più sei, cifra che potrà aumentare dopo il decimo anno di 150.000 euro. A Genova l’affitto è di 310mila euro l’anno, il Napoli dovrebbe lasciare 1 milione di euro all’anno. Ma questi accordi sono stati spesso oggetto di contenzioni e ritardati pagamenti.

Ma come era la situazione, prima del bando appena pubblicato a Parma? Lo scorso anno Parma Calcio 1913 pagava un canone di 10mila euro di spese per l’uso dello stadio e il 4% degli incassi pubblicitari, ma garantendo comunque un minimo di 10mila euro. Quindi al Comune entravano “almeno” 20mila euro. Il servizio di modifica della viabilità era in carico al Comune, mentre la pulizia e manutenzione ordinaria dello stadio a Parma Calcio 1913.

Gli anni precedenti, prima della rescissione per inadempienza del 5 marzo 2015, Ghirardi avrebbe dovuto pagare ogni anno al Comune 32 mila 574 euro più Iva per l’affitto del Tardini. A questi soldi si dovevano aggiungere 162.873 euro per gli impianti pubblicitari. La concessione, firmata nel 2001, avrebbe dovuto valere fino al 2031. Trent’anni, con la dichiarazione d’intenti della società di effettuare tutti gli interventi necessari per ammodernare la struttura. Si sa come è andata a finire….

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