8 Settembre 2017

“Sicurezza: immobilismo e tendenza a scaricare responsabilità su altri”

“Sicurezza: immobilismo e tendenza a scaricare responsabilità su altri”

Pezzuto di Parma Unita Centristi : “Il Sindaco ci ascolti e si confronti, la sicurezza è un problema di tutta la città”


Sul tema sicurezza interviene il capogruppo di Parma Unita Centristi Fabrizio Pezzuto: “Gli episodi di criminalità che ormai ogni giorno affollano le pagine della cronaca locale fotografano impietosamente una situazione di degrado diffuso che certo non è più possibile tollerare. Risse, scippi e tentati stupri, uniti a spaccio e prostituzione, sono ormai la normalità in una città che fino a non molto tempo fa poteva invece vantare un primato di vivibilità e sicurezza che da più parti veniva preso a modello”, afferma.

“Il sindaco Pizzarotti ha avuto cinque anni a disposizione per affrontare questa situazione, ma i risultati mi pare non siano assolutamente all’altezza delle aspettative dei cittadini. L’errore principale che intravedo è quello legato a un certo immobilismo, unito ad una tendenza a scaricare su altri, in questo caso il Governo, responsabilità che, in molti casi, possono fare capo proprio al primo cittadino. Immobilismo che genera una rassegnazione che non è accettabile e non può appartenere ad una amministrazione comunale degna di tal nome”, continua Pezzuto.

“Un buon esempio di cosa il Comune possa fare è offerto dalla recente volontà annunciata di istituire il turno notturno della Municipale, provvedimento indotto da una Circolare del Ministro, ma che poteva già essere messo in pratica dal Comune da tempo, anche assumendo ulteriori vigili, come previsto per legge da Febbraio di quest’anno. Questa intenzione dell’Amministrazione va nella giusta direzione, ma va realizzata velocemente, senza indugio; corre peraltro l’obbligo di ricordare che era stata suggerita quasi 2 anni fa da Parma Unita, senza che venisse mai presa seriamente in considerazione.

In questa occasione vorrei però sottrarmi ad un tiro al bersaglio che rischia di rivelarsi sterile, se non controproducente. Tre mesi fa abbiamo chiuso una campagna elettorale giocata principalmente sul tema della sicurezza, e nonostante il fiume di idee, proposte e promesse oggi ci troviamo ad affrontare una situazione certo non migliorata. Io credo che questo sia un problema non solo del Sindaco o di questa o quella formazione politica, ma di Parma intera e come tale vada affrontato e risolto.

Parto dalla convinzione che un’amministrazione comunale abbia pur sempre delle leve a sua disposizione per intervenire, leve che in prima battuta consentano un maggiore presidio dei nostri quartieri attraverso la Polizia Municipale, ma anche la possibilità di rivitalizzarli, di curarli, di renderli attraenti per le famiglie che vi abitano.

La politica che mi piace e nella quale credo è quella che di fronte ad un’emergenza mette da parte ogni altra questione e trova una sua unità di intenti valutando attentamente tutte le proposte sul tavolo. Senza preclusioni e senza guardare da chi provenga questa o quell’idea.

Quest’ultima campagna elettorale ci ha lasciato un’importante eredità di idee, analisi e proposte, tra le quali includo certamente quelle fatte negli anni da Parma Unita Centristi. Se ci fosse la disponibilità da parte del Sindaco a prendere in considerazione le nostre idee, le nostre proposte, così come altre fatte da altri raggruppamenti, sarebbe un ottimo punto di partenza per provare a mettere a punto soluzioni davvero condivise e operative, risparmiando alla città il solito battibecco politico. Fantascienza? Forse, ma per cominciare faccio la mia parte dando la piena disponibilità a confrontarci, nel rispetto dei ruoli, ma nella convinzione che i problemi si possano e si debbano risolvere insieme per il bene della nostra comunità tutta”.

 

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