20 Febbraio 2017

Statua a Verdi al Regio, botta e risposta Ghiretti-Ferraris

Statua a Verdi al Regio, botta e risposta Ghiretti-Ferraris

Il consigliere comunale: “Fatico a capire se  l’amministrazione comunale sia consapevole che non dire la verità è immorale”


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da Roberto Ghiretti, consigliere comunale del gruppo PARMA UNITA. Ghiretti lamenta la mancanza dell’opera davanti al Teatro Regio, nonostante l’invito all’inaugurazione fosse del 20 novembre 2015, inoltre critica la presa di posizione dell’Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle Politiche Culturali Laura Ferraris.

PG 7805 - Interr. risp. scritta Ghiretti statua Verdi

“Certe volte fatico a capire se l’amministrazione comunale attualmente in carica sia consapevole che non dire la verità è immorale e, in alcuni casi, un reato. Un mese fa ho pensato di chiedere lumi rispetto ad uno dei progetti annunciati dall’amministrazione comunale, mediante il proprio sito istituzionale e un comunicato diffuso alle redazioni delle testate locali, quello che riguardava la posa di una statua dedicata a Giuseppe Verdi nei pressi del teatro Regio. Un’interpellanza a risposta scritta del tutto scevra da animosità, che intendeva solo ottenere ragguagli in merito ai fondi erogati , giacché il Comune di Parma 16 mesi fa annunciava una spesa di circa 50.000 euro e che il suddetto “costo per la sua realizzazione” sarebbe stato “coperto in parte da un contributo del Comune di Parma”.

La risposta dell’assessore Laura Ferraris mi ha lasciato costernato e ha alimentato la mia voglia di capire, perché in essa, che è ufficiale e protocollata, la medesima dichiara il progetto proveniente da un Comitato di Cittadini, lasciando sottintendere che lo stesso sia cosa altra rispetto agli enti Comune di Parma e Fondazione Teatro Regio.

Risposta ad interrogazione scritta-statua Verdi

A stupirmi è che, sempre a leggere il comunicato del Comune, nel medesimo sono inseriti lo stesso assessore, la signora Ferraris e la direttrice del Teatro Regio, la signora Anna Meo. Mi chiedo come possano i due enti dare aiuto economico in qualsiasi forma evitando il Patrocinio che la signora Ferraris nega esserci.

Assieme a loro tra gli altri Davide Battistini, che attraverso la Sinapsi Group gestisce la Società dei Concerti e l’offerta culturale della Casa della Musica, la marchesa Zaira Dalla Rosa Prati, presidentessa dei Sostenitori del Teatro Regio, un’associazione che compare direttamente sul sito del teatro, Eddy Lovaglio, presidente di Parma OperArt, Marzio Dall’Acqua, presidente della Casa Editrice MUP. Da parmigiano di nascita fatico a comprendere come queste persone, così direttamente coinvolte nel sistema economico culturale cittadino, possano essere definite “Comitato spontaneo di cittadini”.

A questo punto utilizzerò un altro strumento istituzionale, l’interpellanza in aula, per sapere quale destino abbia avuto il preannunciato concerto di raccolta fondi previsto per il 28 novembre dell’anno scorso, se esso abbia previsto usi gratuiti di spazi o strutture della nostra collettività, a quanto ammonti la cifra raccolta e in cosa consista la copertura da parte del Comune di cui parla il comunicato dell’amministrazione Pizzarotti e a cui non è corrisposto alcun Patrocinio. Sarà l’occasione forse anche per sapere quante e quali altre iniziative saranno organizzate per raggiungere l’obiettivo annunciato dal sito del Comune.

Il nodo centrale di questa mia disamina è la trasparenza nella raccolta dei fondi e del loro utilizzo, che dalla risposta dell’assessore manca del tutto”.

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