17 Settembre 2015

Come prevedere le calamità? Software 3D Rte

Come prevedere le calamità? Software 3D Rte

La Protezione Civile di Parma ha deciso di utilizzare un nuovo software per elaborare e rispondere alle emergenze della natura


Nella commissione Servizi generali è stato illustrato il programma 3D Rte, adottato dalla Regione Emilia Romagna e acquistato poi dal Comune di Parma, che raccoglie dati e permette di elaborare scenari di risposta alle emergenze che provoca la natura. Un nuovo modo per “gestire” le calamità? Chissà…

Nel database sono stati immessi cartografie, dati catastali, informazioni sulla viabilità, le scuole, le strutture di emergenza, gli ospedali, i siti che ospitano anziani e persone con disabilità, le reti di servizio. Per ogni voce il programma contiene una scheda non solo con le principali informazioni, ma anche numeri e contatti di responsabili e referenti, per facilitare le comunicazioni in caso di emergenza. Tutto richiamabile in pochi semplici click.

Tanti dati, molti dei quali verranno aggiornati automaticamente, ma tanti altri avranno bisogno anche di un input umano, come nel caso delle scuole. La polizia municipale ha attivato una serie di corsi di formazione per il corpo ufficiali e il personale della centrale operativa e la protezione civile nel frattempo sta cercando di implementare una procedura per facilitare l’immissione nel database.

Una caratteristica importantissima è l’interrogazione di ricerca di 3D Rte che consente di elaborare scenari plausibili di emergenza. Ad esempio è possibile un’analisi morfologica del terreno e quindi considerare gli edifici inseriti nelle aree a rischio inondazione; una modalità che riproduce il territorio virtualmente e in 3D.

Si può parlare di una “sfera magica” che riesca a prevedere i disastri come l’esondazione del Baganza dello scorso ottobre? Speriamo!

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *