21 Marzo 2017

“C’è una nube di smog che attanaglia tutta la Pianura Padana”

“C’è una nube di smog che attanaglia tutta la Pianura Padana”

A Parma a quota 32 sforamenti è di 35 il limite annuale. Legambiente: “primi mesi del 2017 disastrosi, con concentrazioni di polveri simili a quelle registrate a Pechino”


È ancora emergenza smog, e non solo a Parma, ma in tutta l’Emilia-Romagna. Lo dicono i dati sul monitoraggio della qualità dell’aria elaborati dal Treno Verde, campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare.

Nel 2017, sul bonus annuale di 35 giorni di sforamento consentiti per quanto riguarda le polveri sottili, Reggio Emilia ha già toccato quota 42 giorni, seguita da Modena a quota 38. Sotto, ma vicine alla soglia, Piacenza, Parma e Rimini, rispettivamente a quota 34, 32 e 31 giorni, seguite da Ravenna con 26 giorni, Bologna con 24, Ferrara con 23, Forlì con 17 e Cesena con 13.

“C’è una nube di smog – ha osservato Giulio Kerschbaumer, direttore di Legambiente Emilia-Romagna – che attanaglia tutta la Pianura Padana. Non ci aspettavamo dati così preoccupanti, invece abbiamo degli sforamenti continui. I primi mesi del 2017 sono stati disastrosi sotto questo punto di vista, con concentrazioni di polveri simili a quelle registrate a Pechino”.

Quello che adesso si attende è l’approvazione del Piano Aria a cui si lavora ormai dal 2013, e che preveda anche un “efficace sistema di controlli e sanzioni, per evitare che le azioni del Piano restino solo buoni propositi sulla carta”.

 

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