22 ottobre 2018

Sindacati e Parmalat: è scontro sui lavoratori inidonei al turno di notte

Sindacati e Parmalat: è scontro sui lavoratori inidonei al turno di notte

Cgil Parma: “Trascinare in giudizio i propri dipendendi per legittimi motivi di salute è contrario alla responsabilità sociale dell’azienda”


 

Parmalat ha citato in giudizio alcuni suoi lavoratori dopo che la commissione collegiale medica dell’Ausl territoriale li ha ritenuti non idonei a ricoprire il turno di notte.

Flai Cigl, Fai Cisl, Uila Uil e Rsu Parmalat non hanno tardato a farsi sentire in merito ad un episodio del genere, ritenuto “sconcertante” ed “inaccettabile”.

“È inaccettabile che un’impresa che si dice attenta alla responsabilità sociale, trascini in giudizio, con tanto di udienze convocate e spese legali, i propri dipendenti che per motivi di salute hanno ottenuto dall’Ausl limitazioni alle mansioni”.
Questo – sottolineano i sindacati di categoria – nonostante l’incontro svoltosi nella sede dell’Unione Industriali di Parma, nel corso del quale l’azienda “ha mostrato totale disinteresse alle argomentazioni della delegazione sindacale, confermando di voler proseguire sulla strada intrapresa”

“È evidente l’intento intimidatorio rivolto ai lavoratori” e per questo il sindacato di categoria ha deciso di avviare un percorso di lotta, attraverso una raccolta di firme aperta a tutti lavoratori e  una conferenza stampa, convocata per venerdì 26 ottobre alle ore 11 davanti ai cancelli Parmalat a Collecchio, per informare la cittadinanza circa le azioni intraprese dall’azienda contro i lavoratori, oltre alla proclamazione di un’ora di sciopero a sostegno dei lavoratori oggetto del ricorso, in programma per la giornata di lunedì 29 ottobre 2018.

 

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