13 Aprile 2016

Si “esibiva” in treno, arrestato 39enne per atti osceni

Si “esibiva” in treno, arrestato 39enne per atti osceni

Prima la denuncia di due studentesse, poi l’appostamento della polizia ferroviaria e infine la cattura, dopo un tentativo di fuga


A tradirlo è stata la sua caparbietà e abitudinarietà, non solo a salire sulla tratta Parma-Brescia, ma anche quella di volersi denudare e mostrarsi mentre si palpeggiava le proprie parti intime, cercando delle femmine che si ritrovavano loro malgrado ad assistere ad uno spettacolo indesiderato.

Ma due ragazze bresciane, una delle quali minorenni ha deciso di porre fine alla messa in scena di atti osceni che si svolgeva quasi quotidianamente sul treno e, hanno provveduto a raccontare alla Polfer di Parma quello che accadeva sui loro treni.

La polizia ha impiegato poco tempo ad individuare il responsabile che, nel frattempo, era salito su un treno con destinazione Bologna, un albanese senza fissa dimora e senza permesso di soggiorno, già espatriato una volta. Il difficile è arrivato dopo la cattura, quando il 39enne ha improvvisamente avuto uno scatto, sferrato un violento calcio ad un agente e si è divincolato iniziando una fuga in direzione viale Europa, correndo lungo il torrente in direzione Moletolo, ma la sua avventura è terminata nel cortile del poligono di tiro in via Reggio. L’uomo, adesso in carcere, è stato condannato a due anni nel processo per direttissima con rito abbreviato.

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