22 Dicembre 2016

Sgarbi a Parma: “Amo l’arte di questa città, e la cucina”

Sgarbi a Parma: “Amo l’arte di questa città, e la cucina”

Poi, sulla politica commenta: “Dopo Ubaldi non è più successo niente. Pizzarotti è simpatico”


Pizzicato in un ristorante cittadino mentre degustava le prelibatezze del nostro territorio, Vittorio Sgarbi non si è lasciato sfuggire l’occasione per commentare, a modo suo, quello che è e quello che offre la città di Parma. Appassionato di arte, ma anche uomo di politica, il critico non nasconde il suo amore verso la nostra città: “Mi piace Parma per tantissimi motivi, innanzitutto per le belle donne – scherza – ma in particolare per il patrimonio artistico che offre. Fin dagli anni ’70, quando ho avuto l’occasione di recarmi in città per la presentazione di un libro sulla cupola del Duomo, ne rimasi affascinato. Ho incontrato tutti i maggiori esponenti di questa materia. Poi, ovviamente, amo la cucina, salame di Felino e malvasia bianca devono essere sempre sulla tavola.

Poi, ovviamente il discorso si indirizza verso la politica – Occorre differenziare l’offerta, il panorama politico è piatto, povero; siamo governati da Renzi, Berlusconi, i Cinque Stelle e Beppe Grillo, ho detto tutto… ci vorrebbe una prospettiva diversa, come ad esempio quella di Oscar Farinetti, e bisognerebbe applicarla al patrimonio artistico. Parma? Dopo il periodo di Ubaldi non si è visto più nulla – conclude Sgarbi – ma Pizzarotti a mio avviso è simpatico”.

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