7 maggio 2019

Serra vietata nel negozio di piante. Scoperta coltivazione di marijuana

Da / 2 settimane fa / Provincia / Nessun commento
Serra vietata nel negozio di piante. Scoperta coltivazione di marijuana

Denunciato un 45enne di Fornovo. Poste sotto sequestro ben 112 piante di altezza tra gli 80 e 100 cm


La Guardia di Finanza di Fornovo di Taro ha portato a termine un’importante operazione antidroga.

Nel corso dell’attività di controllo economico del territorio, i militari della Tenenza, insospettiti dall’atteggiamento circospetto di un commerciante di prodotti agricoli e per il giardinaggio, hanno proceduto ad un attento sopralluogo all’interno del pubblico esercizio.

In uno spazio appartato dei locali adibiti alla coltivazione ed alla vendita di piante e fiori, le Fiamme Gialle hanno rilevato la presenza di una tenda utilizzata quale serra, al cui interno erano state sistemate numerose piante di marijuana, di varie dimensioni, pronte per la successiva vendita.

In ragione della scoperta, i militari – previo coordinamento con la Procura della Repubblica di Parma – hanno perquisito l’abitazione del commerciante, rinvenendo – all’interno di un garage perfettamente attrezzato quale serra – un numero ancora più cospicuo di analoghe piante.

Una vera e propria coltivazione indoor di cannabis.

Sono state poste sotto sequestro 112 piante di marijuana, tutte di altezza compresa tra gli 80 ed i 100 cm, oltre a tutte le attrezzature adoperate per la coltivazione, ovvero convogliatori di aria calda, essiccatori, spine temporizzate, lampade, alternatori di corrente, fertilizzanti, aeratori, ventilatori e termostati.

Il commerciante, un cinquantaquattrenne residente a Fornovo di Taro, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Parma.

La Guardia di Finanza, oltre ad assolvere lo specifico mandato istituzionale quale organo di polizia economico-finanziaria, mantiene sempre alta l’attenzione per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella città di Parma e nei paesi della Provincia, rispondendo anche all’esigenza di ostacolare l’incremento dell’uso delle droghe, specie tra i giovanissimi.

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