3 Maggio 2019

A scuola con la Guardia di Finanza: concluso il progetto “Educazione alla legalità economica”

A scuola con la Guardia di Finanza: concluso il progetto “Educazione alla legalità economica”

L’incontro con gli studenti del Maria Luigia ha messo il termine alla settima edizione dell’iniziativa


L’intervento del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, Col. t.ST Gianluca De Benedictis, che ha incontrato gli studenti del Liceo Classico ed Europeo del “Convitto Nazionale Maria Luigia”, ha concluso il ciclo di interventi organizzati dalle Fiamme Gialle di Parma nell’ambito della settima edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”.

Anche quest’anno l’iniziativa ha permesso ad oltre 350 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Provincia di incontrare la Guardia di Finanza e di riflettere con gli investigatori di polizia economico-finanziaria su temi attuali di cronaca e fenomeni di importanza sociale sempre di grande impatto. In particolar modo, i militari hanno tenuto i loro interventi presso l’Istituto “Sorbolo e Mezzani”, l’ITIS “Galileo Galilei” di San Secondo Parmense, l’ITIS “Leonardo da Vinci”, il Liceo Linguistico “G. Marconi”, la Scuola Primaria “Pezzani” ed il Liceo Classico ed Europeo del “Convitto Nazionale Maria Luigia”.

Il Progetto, che trae origine dal Protocollo d’intesa stipulato tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è finalizzato a far maturare nei giovani la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Temi particolarmente sentiti dai ragazzi si sono dimostrati il costo sociale e umano della contraffazione e i rischi per gli acquirenti dei prodotti contraffatti, oltre alla lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e gli effetti derivanti dal loro uso. Le domande dei giovani più curiosi hanno permesso di instaurare un dialogo particolarmente dinamico che ha coinvolto anche gli insegnanti presenti, facendo sì che gli interventi delle Fiamme Gialle si siano inseriti compiutamente in quel percorso didattico intrapreso dagli studenti, che passa dalle nozioni apprese tra i banchi di scuola fino ad arrivare alla formazione di cittadini consapevoli.

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