4 febbraio 2019

Scuola digitale: finanziati 13 progetti di Parma e provincia

Scuola digitale: finanziati 13 progetti di Parma e provincia

260mila euro per la creazione di ambienti didattici innovativi


“13 scuole di Parma e provincia beneficeranno dei 20 mila euro di finanziamento del Governo per la realizzazione di ambienti didattici innovativi, spazi di apprendimento capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. I soldi investiti nel futuro dei nostri ragazzi sono quelli spesi meglio”, dice Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega.

Qualche giorno fa il MIUR ha pubblicato la graduatoria dei progetti finanziati in base all’Avviso pubblicato lo scorso dicembre per la creazione di ambienti di apprendimento.

Il Governo ha stanziato 22 milioni di euro, sono state 1.115 le proposte finanziate con 20 mila euro tra le quali i 13 progetti delle scuole del nostro territorio cui sono stati attribuiti complessivamente 260 mila euro.

Le scuole di Parma e provincia che hanno ottenuto il finanziamento sono: Istituto Tecnico Tecnologico Rondani, Liceo Bertolucci, Istituto comprensivo Sanvitale Fra Salimbene di Parma, Istituto comprensivo di Borgotaro, Istituto d’Istruzione Secondaria Gadda di Fornovo, Istituto comprensivo di Felino, Istituto comprensivo di Valceno-Bardi, Istituto comprensivo di Medesano, Istituto comprensivo di Langhirano, Direzione Didattica di Fidenza, Istituto comprensivo di Neviano Arduini e Lesignano Bagni, Istituto comprensivo di Traversetolo.

“Siamo molto soddisfatti – aggiunge la Cavandoli insieme agli altri parlamentari leghisti Maurizio Campari, Maria Saponara e Giovanni Battista Tombolato – che così tanti progetti ‘parmigiani’ abbiano ottenuto i 20 mila euro stanziati dal MIUR. Le scuole potranno così procedere alla realizzazione di nuove aule attrezzate con arredi e dispositivi che favoriscono metodologie didattiche innovative adeguate alle esigenze dei docenti e degli studenti per la loro formazione. La scuola deve adeguarsi ai tempi ed avere gli strumenti necessari per diffondere l’utilizzo cosciente delle nuove tecnologie”.

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