24 Marzo 2018

Scatta l’ora legale, anche se c’è chi ritiene non sia salutare

Scatta l’ora legale, anche se c’è chi ritiene non sia salutare

Qualche mese fa alcuni eurodeputati avevano richiesto di abolirla perché non rispetta i ritmi circadiani


Alle due di notte, tra sabato 24 e domenica 25 marzo, scatterà l’ora legale che imporrà di spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti. Un cambiamento che significa riadattare il ritmo circadiano (ora solare) con il nuovo orario (legale) e quindi abituare l’organismo al nuovo sistema. Si dorme un’ora in meno al mattino, ma le giornate saranno più lunghe. Nonostante i vantaggi in termini di risparmio energetico, c’è chi ritiene questo passaggio poco salutare, fonte di stress, di insonnia, di mancanza di concentrazione. Proprio a febbraio, infatti, il Parlamento Europeo ha bocciato la richiesta di abolire l’ora legale presentata da alcuni eurodeputati del Nord Europa. Le ragioni della proposta: “Turbare due volte all’anno l’orologio interno degli individui porta danni alla salute”. Gli studi scientifici in realtà non sono così unanimi. Se è vero che il nostro fisico subisce il cambio di orario con conseguenze sul ciclo sonno-veglia, l’altra faccia della medaglia vede tutti i benefici di un’ora di luce solare in più al giorno, a partire dagli effetti positivi sull’umore.

 

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