31 Luglio 2017

Rubano tablet e smartphone nell’azienda in cui lavorano

Rubano tablet e smartphone nell’azienda in cui lavorano

Tre dipendenti ladri e un bottino di 15 mila euro. Incastrati dalle telecamere di videosorveglianza


Un bottino tutto tecnologico: 16 tablet, 8 smartphone, 5 portatili e altro materiale. Così due uomini, di 50 e 37 anni, hanno fatto razzia nella stessa ditta in cui lavoravano. La denuncia è arrivata lo scorso 5 luglio, da parte del proprietario della ditta sita nella periferia di Parma. L’uomo si è accorto che mancava del materiale destinato ai suoi dipendenti, ma mai avrebbe pensato che erano stati proprio due di quei dipendenti a rubarlo.

Fondamentali per smascherare i ladri sono state le telecamere di videosorveglianza istallate negli stessi locali della ditta. Si vedevano due uomini entrare e uscire prima dell’inizio dell’orario di lavoro e uno dei due nascondeva un tablet sotto la maglietta. Così sono stati identificati P. M., di 50 anni, e C. W. di 36, subito dichiaratisi estranei ai fatti.

Ma la polizia ha immediatamente provveduto alla perquisizione delle automobili e delle abitazioni dei sospettati, e qui è stato ritrovato tutto il materiale mancante. Carta fotografica, 20 risme di carta per fotocopiatrice,  lampada cattura insetti e uno scatolone di rotoli di carta igienica erano stati rubati insieme ai suddetti oggetti tecnologici. Pare che P. M. abbia confessato di averli portati via dalla ditta nel corso del tempo.

Coinvolto anche un terzo dipendente, R. A., 53 anni, trovato in possesso di un tablet. L’uomo, però, ha dichiarato di non averlo rubato personalmente ma di averlo avuto da uno dei colleghi. I tre in questione sono stati denunciati, mentre tutto il materiale è stato restituito al legittimo proprietario.

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