20 Settembre 2016

Riparte la Locomotiva. Ancora attesa per lo Zucchero Filato

Riparte la Locomotiva. Ancora attesa per lo Zucchero Filato

Per fare un bambino ci vuole un asilo: “Suggeriamo ancora un ultimo sforzo per quanto riguarda la chiarezza e trasparenza della comunicazione verso noi, le famiglie parmigiane, primi utenti dei servizi all’infanzia”


Ha riaperto anche la Locomotiva, la scuola dell’infanzia comunale situata nel quartiere Montanara.

Durante l’estate sono stati svolti lavori che hanno riguardato l’efficientamento energetico e il miglioramento della sicurezza sismica, con il rifacimento del tetto della scuola. Unitamente agli interventi strutturali, sono stati effettuati ulteriori lavori, quali la sostituzione dei serramenti esterni, che hanno permesso di incrementare l’isolamento termico dell’edificio, con significativi miglioramenti delle prestazioni energetiche ed ambientali del fabbricato, per una spesa complessiva di 600 mila euro. “Presto – ha aggiunto Alinovi – affideremo anche i lavori di sistemazione del giardino con un nuovo impianto di irrigazione automatica, per regalare ai bambini un prato verde e soffice per 365 giorni all’anno”.

“Oggi è stata inaugurata la scuola dell’infanzia Locomotiva dal nostro Sindaco, vicesindaco ed assessore Alinovi – si legge in un post su Facebook del comitato “Per fare un bambino ci vuole un asilo” –, in realtà la scuola ha riaperto i battenti il 7 settembre ma oggi era l’occasione buona per le foto di rito con nastro e bambini”.

Storia diversa, invece per l’asilo Zucchero Filato. Pare, infatti, che i lavori finiranno a metà ottobre. “Nelle ultime affermazioni dell’assessore Alinovi la responsabilità viene attribuita ai ritardi dell’impresa appaltatrice, in precedenza il ritardo dei cantieri era stato attribuito ai tempi della burocrazia del nuovo codice degli appalti….–continua il comitato –. Suggeriamo ancora un ultimo sforzo per quanto riguarda la chiarezza e trasparenza della comunicazione verso noi, le famiglie parmigiane, primi utenti dei servizi all’infanzia”.

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