25 marzo 2019

Ictus: riconoscere i sintomi e chiamare subito il 118 può salvare una vita

Ictus: riconoscere i sintomi e chiamare subito il 118 può salvare una vita

Promossa da ALICe, riparte la campagna divulgativa sul tema dell’ictus cerebrale “Risparmia tempo, guadagna vita”, attiva per tutto il 2019 sul web e sui social network 


È partita la Campagna per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’ictus cerebrale, già online e attiva per tutto il 2019, al fine di educare a riconoscere i sintomi d’esordio dell’ictus e attuare tempestivamente la chiamata al 118. Agire immediatamente, infatti, permette al paziente colpito da ictus, di accedere ai servizi di emergenza in tempo utile per beneficiare dei trattamenti adatti, di provata efficacia. La Campagna è stata presentata in conferenza stampa al Maggiore da ALICe, insieme alle Aziende Sanitarie di Parma. “Grazie al contributo di Fondazione Cariparma, ritorniamo con la campagna di comunicazione per sensibilizzare la popolazione sui sintomi del’Ictus, impostata dall’Agenzia di comunicazione Edicta – spiega Luigi Comelli di Alice, l’Associazione per la Lotta all’ictus cerebrale. Come in passato vogliamo ribadire l’importanza di chiamare subito il 118 per avviare i percorsi di cura”.

“Ringrazio Alice per aver promosso la comunicazione e Fondazione Cariparma per il contributo che ha dato alla realizzazione della campagna di sensibilizzazione – aggiunge Massimo Fabi direttore generale dell’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma -. Campagna di comunicazione che fa leva su un messaggio importante ossia il fattore tempo, fondamentale per cure efficaci che come Aziende sanitarie mettiamo in moto subito dall’accesso del paziente al Pronto soccorso”. “La rete provinciale per il trattamento dell’ictus – prosegue Elena Saccenti, direttore generale Azienda Usl – è un positivo esempio di come la collaborazione tra professionisti e tra organizzazioni funzioni. Decisivo in questo sistema è anche il 118, articolato e diffuso su tutto il territorio provinciale. Ancora una volta, l’importanza dell’informazione è strategica: cittadini consapevoli e correttamente informati sono fondamentali per il benessere della collettività.”
“La campagna – precisa Licia Denti responsabile scientifico della campagna di comunicazione e responsabile della struttura Stroke Care del Maggiore – ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico sul tema dell’ictus cerebrale: educarlo a riconoscere i sintomi di esordio e attuare tempestivamente la giusta risposta, che consiste nel ricorso immediato al 118.”
“Questo comportamento – spiegano Umberto Scoditti Responsabile programma Stroke Care dell’ospedale Maggiore e Doriana Medici, direttore unità operativa di Neurologia dell’Ospedale di Vaio – permette al paziente di accedere ai servizi di emergenza in tempo utile per beneficiare, quando ne sussista l’indicazione, di trattamenti di provata efficacia, ma tempo-dipendenti.”

Nella provincia di Parma si verificano mediamente 700 ictus ischemici per anno. Oltre il 70% accede al PS con il 118 che è dimostrato essere sicuramente la modalità più efficace per arrivare il prima possibile. Da alcuni anni è possibile trattare efficacemente il paziente colpito da ictus ischemico a condizione che arrivi entro 2-3 ore dall’esordio dei sintomi e che non ci siano specifiche controindicazioni.

L’ictus è una malattia tempo-dipendente e questo significa che il fattore tempo incide in modo profondo sulle sue conseguenze. La Campagna sottolinea questo aspetto già nel suo claim “Risparmia tempo, guadagna vita”.
Il progetto è stato disegnato sulla base di una precedente iniziativa sullo stesso tema, che ha riguardato la nostra comunità: la campagna E.R.O.I (Educazione e Ritardo di Ospedalizzazione per Ictus), progetto realizzato a Parma negli anni 2013-2014. Il messaggio della Campagna E.R.O.I. è stato proposto utilizzando i canali di distribuzione tradizionali, più adatti al contesto locale: questo materiale cartaceo viene ora integrato con i canali social e con la distribuzione dei contenuti sul web, nello specifico sul sito internet www.ictusaliceparma.it creato esclusivamente per la campagna.

A supporto della campagna di comunicazione, è nata la pagina Facebook Ictusaliceparma, sulla quale è prevista la pubblicazione di due contenuti al mese, principalmente video, per insistere sull’importanza del 118 e del riconoscimento immediato dei sintomi, assicurando in questo modo al progetto un’adeguata penetrazione in tutti gli strati sociali e le categorie d’età.

I video vedranno inoltre la partecipazione dell’attore Savino Paparella. Il sito web è pensato, oltre che per sostenere i principali messaggi della campagna, anche per fornire informazioni e approfondimenti sul tema: cause, conseguenze, i fattori di rischio, l’importanza della prevenzione, riabilitazione post ictus e tutti gli aspetti sociali ad esso legati.

La Campagna è organizzata dall’associazione ALICe-sezione di Parma, con il sostegno della Fondazione CARIPARMA, e con il Patrocinio di Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma e Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *