30 agosto 2016

Rifiuti pericolosi: “Sequestrata area sull’alveo del torrente”

Rifiuti pericolosi: “Sequestrata area sull’alveo del torrente”

L’assessore Casa: “Visto che i vigili non fanno solo multe agli automobilisti?”.


Venerdì la polizia municipale ha posto sotto sequestro un’area di 18.000 metri quadrati nell’alveo del torrente Parma a Porporano, in esecuzione di un provvedimento del Gip di Parma, emesso proprio a seguito di una segnalazione degli stessi agenti comunali.
Si ipotizzano in particolare i reati di gestione non autorizzata di discariche abusive di rifiuti pericolosi e inquinamento ambientale.
Le indagini della municipale hanno condotto all’individuazione dei responsabili: quattro italiani, residenti a Parma e provincia, tutti titolari o soci di imprese artigiane, tre dei quali legati da vincoli di parentela.
I quattro artigiani – secondo l’accusa – utilizzavano l’area demaniale, peraltro soggetta a vincolo, per trattare e smaltire illecitamente rifiuti e materiali d’ogni tipo con grave danno all’ecosistema fluviale e rischi per la salute dei cittadini. I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, che ha proceduto all’emissione del provvedimento cautelare nei loro confronti, disponendo la denuncia a piede libero.
“Non posso che elogiare l’ottimo lavoro svolto anche in questo caso dalla polizia Municipale – sottolinea l’assessore Cristiano Casa – Il che dimostra che i vigili non danno solo multe per la violazione del codice della strada, ma assolvono a una serie di compiti, a volte delicati, oltre che impegnativi, che richiedono specifiche professionalità”.
L’assessore all’ambiente Gabriele Folli, da parte sua, assicura che non si faranno sconti su episodi del genere: “Sulle tematiche ambientali – afferma – continueremo ad agire con la massima determinazione per colpire comportamenti che possono mettere a rischio la convivenza civile e la salubrità dell’ambiente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *