4 Dicembre 2018

Parma 2020: dal 17 dicembre si apre la fase di raccolta dei progetti

Parma 2020: dal 17 dicembre si apre la fase di raccolta dei progetti

Il primo laboratorio di progettazione culturale per l’avviso pubblico di Parma 2020 si è tenuto il 4 dicembre. L’assessore Michele Guerra: “Ci aspettiamo risposte dalla città”.


Si è aperta la fase di progettazione del programma di Parma 2020, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura. La prima giornata dedicata ai laboratori di progettazione culturale si è svolta martedì 4 dicembre, al Palazzo del Governatore, in presenza dell’Assessore alla Cultura Michele Guerra, di Flora Raffa, Dirigente Settore Cultura, Francesca Velani, Coordinatore Parma 2020 e del Progettista Culturale Massimiliano Zane. A partire dal 17 dicembre, giornata ufficiale di apertura della compilazione del form online, si potranno presentare progetti culturali, che stimolino il territorio e soprattutto coinvolgano l’intera città, perché, come ha sottolineato l’assessore Guerra “Parma 2020 non è un progetto dell’amministrazione comunale, ma della città e c’è bisogno di ideare progetti che stimolino la partecipazione e l’inclusione”.

La macchina della Capitale della Cultura è stata assemblata ed è pronta a partire nel lavoro, forse più difficile, dell’ideazione di progetti che possano poi rimanere alla città di Parma: “dopo il momento iniziale dell’azzardo, Parma 2020 è diventato un obiettivo,- continua l’assessore Guerra-. Entriamo nella mentalità di dare qualcosa a Parma 2020, non di chiedere e l’unico modo per realizzare l’obiettivo è il lavoro di squadra. Lavoriamo insieme, impariamo nuove cose, perchè poi gli obiettivi si raggiungono”.

All’intervento di Guerra, è seguito quello della dirigente Flora Raffa, che ha spiegato l’obiettivo del progetto, quello di coinvolgere l’intera città senza esclusioni, invitando a pensare a “progetti e proposte per tanti e diversi target del nostro pubblico, utilizzando il supporto dell’avviso pubblico per fare insieme qualcosa di grande”.

Durante l’incontro poi si è tenuta la parte più pratica, di presentazione del form che verrà pubblicato online sul sito di Parma 2020 e che servirà per partecipare (è l’unico modo per proporre il proprio progetto), seguita da Francesca Velani e Massimiliano Zane.

Sono previsti altri due laboratori di progettazione, per approfondire i temi strategici del Programma, che si terranno il 15 e 16 gennaio 2019, presso la Casa della Musica, in cui i partecipanti saranno coinvolti in una sessione pratica, per stimolare la co-progettazione, la conoscenza reciproca e la valutazione delle idee progettuali. Saranno vere e proprie attività laboratoriali, in cui si proporranno delle ipotesi di progetto e si lavorerà in gruppo, un’occasione per migliorare le strategie e gli obiettivi della propria organizzazione ed essere in grado di rientrare nel Programma di Parma 2020. O ancora per capire le tecniche per gestire un progetto, a partire dall’ideazione, al budget e al suo sviluppo. Questi incontri sono rivolti a operatori e responsabili di organizzazioni, associazioni, soggetti pubblici e privati, che vogliono confrontarsi con il mondo della progettazione culturale. Per queste giornate di laboratorio è necessaria l’iscrizione al link www.promopa.it

L’Assessorato alla Cultura si rende disponibile a rispondere ai dubbi e alle perplessità dei singoli partecipanti, che abbiano bisogno di un colloquio informativo o di supporto per la progettazione: è sufficiente inviare una mail a parma2020@comune.parma.it per concordare un appuntamento.

Per informazioni, per leggere l’avviso pubblico e tutte le indicazioni per l’iscrizione e la compilazione del form consultate il sito

www.parmacapitalecultura2020.it

 

 

 

 

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