18 Ottobre 2016

Regione: A Parma 8mila euro per promuovere il dialetto

Regione: A Parma 8mila euro per promuovere il dialetto

Progetto presentato dal Sistema Bibliotecario del Comune di Parma, in collaborazione con la Famija Pramzana. Presto un Portale del Dialetto. Un incentivo a terminare il teatro?


Sono 15 i progetti vincitori a cui l’IBC assegnerà contributi per un totale di 100.000 euro tra i 53 progetti inviati in Regione, per un totale di 43 soggetti proponenti. E tra questo c’è  Ritorno al Dialetto. Leggere, raccontare, navigare nel dialetto parmigianopresentato dal Sistema Bibliotecario del Comune di Parma, in collaborazione con la Famija Pramzana e la Consulta del Dialetto Parmigiano, che ha ottenuto un finanziamento di 8mila euro.

“L’ottenimento del contributo da parte della Regione non fa che confermare il grande impegno profuso nella valorizzazione del dialetto, anche attraverso l’attenzione ai più attuali canali di comunicazione, come la creazione del nuovo sito con contenuti multimediali”, afferma l’Assessore Laura Maria Ferraris, annunciando l’arrivo di un nuovo Portale.

Un’attenzione ritrovata, verso il dialetto, che forse porterà nel prossimo futuro anche a rivedere la decisione per ora ferma da parte del Comune di lasciare in stato di abbandono il teatro dei dialetti “perché non si riesce a trovare un soggetto gestore”. Lavori che, prima del lungo periodo di stop, erano stati quantificati in circa 350mila euro.

Il progetto proposto in Regione, prevede corsi di didattica e insegnamento del dialetto trasversali per età e tipologia di pubblico e nella realizzazione di uno nuovo sito internet che consentirà agli utenti di navigare nella documentazione digitale riguardante il dialetto di Parma, consultando almeno 100 pubblicazioni dialettali digitalizzate. La realizzazione del nuovo Portale del dialetto consentirà non solo di accedere a questo cospicuo patrimonio delle biblioteche comunali di Parma, ma anche di approfondire la conoscenza delle regole grammaticali adottate in dialetto, consultare trascrizioni fonetiche, e soprattutto di ascoltare registrazioni e visualizzare video originali appositamente realizzati, in collaborazione con laConsulta del Dialetto e la Famija Pranzana, per consentire una più ampia diffusione della conoscenza del dialetto parmigiano.

I corsi di didattica, in partenza a metà novembre, si articolano in un laboratorio di primo approccio al dialetto per imparare a scrivere, parlare e capire il parmigiano, che si terrà ogni lunedì dalle 18.00 alle 19.30 presso la sede della Famija Pramzana, e in un corso di perfezionamento presso la Biblioteca Civica, ogni martedì dalle 17.30 alle 19.00, che prevede studio della dizione, produzione di testi e consultazione della documentazione e dei titoli degli autori dialettali locali, conservati in biblioteca.

Punto di particolare interesse è la proposta rivolta ai più giovani: gli esperti della Famija Pramzana e della Consulta saranno disponibili per tutto l’anno scolastico a incontrare le classi delle scuole primarie e secondarie in brevi corsi di dialetto con lettura e scrittura di testi poetici in parmigiano per i giovani, e filastrocche e proverbi in dialetto per bambini, grazie all’ausilio di dispense e pubblicazioni pensate specificamente per bambini e ragazzi.

A queste iniziative si affianca la seconda edizione del premio di poesia e testi teatrali “Ubaldo Grassi”, che si propone di tenere viva la cultura e le radici non solo della parlata, ma anche della produzione letteraria in vernacolo. Gli autori potranno consegnare i propri elaborati entro il 20 dicembre, secondo il regolamento pubblicato sul sito www.famijapramzana.it

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