27 Luglio 2019

Reggia di Colorno, riapre l’area romantica. Il Gruppo Amo Colorno: “Ora si curi”

Reggia di Colorno, riapre l’area romantica. Il Gruppo Amo Colorno: “Ora si curi”

Il Giardino è ora di nuovo fruibile al pubblico dopo sei anni di chiusura. I lavori di ristrutturazione sono costati 218 mila euro


È stato riaperto ufficialmente il Giardino romantico all’interno del Parco Storico della Reggia di Colorno, il bosco che si trova dopo il giardino all’inglese. Fu Maria Luigia, nella prima metà dell’800, a far trasformare il giardino alla francese in bosco romantico all’inglese, con la collaborazione del presidente della società Botanica di Londra Carlo Barvitius. Tra l’altro, nell’area vennero innestate molte piante rare (tra cui la Zelcova Carpinifoglia tuttora esistente) e fu creato il laghetto con isola dell’amore.

I lavori dell’area romantica del  Parco della Reggia sono costati 218 mila euro e hanno comportato interventi considerevoli: la maggior parte degli alberi ha richiesto operazioni di potatura e risanamento e circa un centinaio di piante sono state abbattute, con successiva ripiantumazione.
Per tutte le piante abbattute sono state predisposte analisi molto accurate (le VTA – metodo Visual Tree Assessment) aggiornate per ogni pianta prima di intervenire e per alcune sono stati anche eseguiti rilievi strumentali. Ora il giardino viene riaperto in sicurezza, rendendo così di nuovo fruibile al pubblico una parte importante del parco.
Il bosco vede la presenza di frassini, tigli e ippocastani, pioppi, platani, olmi, robinie, aceri carpini, ginko biloba, ed altre essenze.
I lavori appena conclusi hanno compreso anche la sistemazione del laghetto, con il consolidamento e la piantumazione delle sue sponde e l’introduzione di un’apposita cartellonistica informativa, con bacheche di legno e il ripristino della pavimentazione dei vialetti con la rimozione del residuo di limo rimasto dopo l’alluvione.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Presidente della Provincia Diego Rossi, il Delegato provinciale al Patrimonio Alessandro Tassi Carboni, il Sindaco di Colorno Cristian Stocchi e la responsabile dell’Ufficio Patrimonio della Provincia ing. Paola Cassinelli.

“Restituiamo con soddisfazione alla cittadinanza colornese e a tutti i visitatori della Reggia un parco secolare che è stato oggetto di interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria da parte della Provincia, con una dotazione di risorse  importanti – afferma il presidente della Provincia Diego Rossi – Il risultato è frutto anche del lavoro della precedente Amministrazione provinciale, che aveva già avviato il progetto. L’attuale amministrazione ha seguito molto da vicino lo svolgersi dei lavori di cantiere e voglio ringraziare il Delegato e i nostri tecnici, che hanno dimostrato grande dedizione.”
“La riapertura del Giardino Romantico, frutto del tenace lavoro di chi mi ha preceduto e della cura sapiente dell’apparato tecnico, sigla la volontà condivisa con il Comune di Colorno di una riflessione sul futuro del complesso ducale – dichiara il Delegato provinciale al Patrimonio Alessandro Tassi Carboni – L’eccezionalità del patrimonio storico e delle attività ospitate suggeriscono infatti la necessità di prefigurare un disegno strategico di ulteriore valorizzazione principalmente rivolto alla promozione di cultura e turismo.”
“La riapertura di oggi è certamente motivo di soddisfazione per tutti – aggiunge il Sindaco di Colorno Christian Stocchi – Tuttavia non dobbiamo dimenticare il lungo periodo di chiusura di questa significativa parte del parco, per evitare di ritrovarci in  futuro in questa situazione. Condividiamo l’intenzione della Provincia di costruire un nuovo progetto strategico intorno alla Reggia. La piena fruibilità del parco è precondizione di una efficace progettualità sulla Reggia e sul suo giardino. Un tassello fondamentale non solo per Colorno ma anche per tutto il nostro territorio”

“Arriva finalmente una buona notizia per l’area romantica del parco della Reggia di Colorno – afferma il gruppo Amo – Colorno-. Dopo ben 6 anni di chiusura, l’area gestita dalla provincia, il 24 luglio è tornata fruibile a tutti dopo una serie di interventi di potatura e forestazione. Speriamo vivamente che la provincia di Parma ed il Comune di Colorno, riescano a trovare il giusto accordo per la buona tenuta di tale importante e meravigliosa area verde. Necessità che abbiamo voluto far presente di persona agli amministratori preposti, durante l’inaugurazione di riapertura della zona romantica”.

Il gruppo sottolinea: “Al fine di garantire che il parco rimanga aperto ed in totale sicurezza anche in futuro, sarà opportuno programmare una costante manutenzione e cura delle tante piante secolari presenti (Tigli, Platini, Querce etc..). Molti alberi dalla notevole altezza e chioma folta (in grado di fare da vela durante il forte vento), andranno necessariamente potati con costanza e sufficientemente contenuti, al fine di evitarne la caduta così come è accaduto proprio agli inizi del mese di luglio, quando un temporale ha spezzato in due un enorme albero secolare, subito rimosso dal terreno. Tali alberi, andranno liberati spesso dall’edera e occorrerà tener pulita ed in ordine tutta l’area verde. Proprio per tali ragioni, riteniamo necessaria la presenza costante di giardinieri, in grado di intervenire in caso di ogni tipo di problematica. Occorrerà una presenza assidua. Non vorremmo che l’area ritornasse ad essere abbandonata e trascurata a tal punto da doverla richiudere per la pericolosità della caduta delle piante”.

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