6 Aprile 2018

I reati più diffusi: stalker, cyberbullismo, adescamenti in rete

I reati più diffusi: stalker, cyberbullismo, adescamenti in rete

Bilancio attività del Nucleo Antiviolenza della Polizia Municipale, che svolge un lavoro a tutela di minori e contro la violenza sulle donne


Il Nucleo Antiviolenza della Polizia Municipale, attivo dal 2009, è impegnato su vari fronti: nel supporto a donne vittime di reato, tutela dei minori, problematiche familiari e disagio sociale. Il NAV opera in maniera trasversale su tutto il territorio con un lavoro di indagine ed intervento che spazia in diversi campi. Il lavoro svolto richiede una preparazione giuridica, ma anche psicologica e viene attuato in collaborazione con le Forze di Polizia ed i Servizi sociali ed educativi del territorio.Inoltre svolge attività, così come previsto dal protocollo di intesa sottoscritto dal Comune con la Prefettura, in tema di contrasto alla violenza sulle donne. I dati dell’attività del NAV sono stati presentati dall’Assessore alla Sicurezza, Cristiano Casa; dal Vice Comandante della Polizia Municipale, Giacomo Fiume e dalDebora Veluti Responsabile del Nucleo Antiviolenza della Polizia Municipale.

“L’attività del Nucleo Antiviolenza della Polizia Municipale – ha spiegato l’Assessore alla Sicurezza Cristiano Casa –, pur non essendo molto conosciuta, rappresenta un fiore all’occhiello del Corpo: il Nav svolge un lavoro importante a tutela di minori, in tema di problematiche familiari e contro la violenza sulle donne. Si tratta di un’attività significativa che si inserisce nel quadro di quelle messe in atto dal Corpo di Polizia Municipale”. L’Amministrazione, ha ricordato Casa, sostiene il Nucleo Antiviolenza nella consapevolezza che tutti coloro che avessero problematiche attinenti alla sua attività possono fare riferimento ai numeri 0521218982 – 0521218000 oppure e.mail: nucleoNAV@comune.parma.it

Debora Veluti, responsabile NAV, ha illustrato i dati dell’attività svolta nel 2017 e ne ha ripercorso la storia, dalla sua fondazione nel 2009. “Il NAV si occupa di violenza in famiglia, contro le donne, bambini e anziani. Nel corso degli anni il personale assegnato al NAV si è adeguato alle problematiche legate all’evoluzione della società, trattando non solo il tema della violenza in ambito familiare ma anche in relazione agli anziani ed in tema di tutela dei minori, di bullismo e cyberbullismo. E i dati parlano chiaro con 402 casi relativi al 2017”. Debora Veluti ha anche parlato della collocazione del NAV nei nuovi uffici in cui è tutelata al massimo la privacy.

Il vice comandante, Giacomo Fiume, ha ricordato che il successo del NAV è legato al fatto che gli agenti che lo compongono agiscono con “passione e professionalità, il che è alla base di un’azione incisiva ed efficace. Ringrazio, quindi, gli operatori della Polizia Municipale che ne fanno parte”.

I dati, relativi al 2017, sono eloquenti e rendono conto di un’attività complessiva che ha visto il Nucleo impegnato nella trattazione di 402 casi. Tra questi, l’arresto di uno stalker, 35 azioni di indagini su delega della Procura della Repubblica, di cui 19 da parte della Procura della Repubblica di Parma e 8 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bologna. A questo si aggiungono 30 ricezioni di denunce/querele con relative informative alla Autorità Giudiziaria, 47 esposti/segnalazioni, 43 indagini per inadempienza all’obbligo scolastico, con relative segnalazioni al Giudice di Pace Settore Penale per gli adempimenti conseguenti. E poi ancora 15 indagini relative a informative alla Autorità Giudiziaria, 33 segnalazioni alla Questura di soggetti che hanno compiuto reati di vario genere, 22 interventi diretti in collaborazione con i Servizi Sociali Territoriali del Comune per problematiche legate al disagio sociale, 5 sopralluoghi e ispezioni presso Case Famiglia per Anziani, e 10 sanzioni elevate per il mancato rispetto del Regolamento Comunale che ne norma la gestione; 26 ispezioni presso Case Famiglia per minori, 26 interventi diretti a favore di minori sottoposti a soprusi, molestie e tentativi di adescamento “on line”, 131 interventi di supporto agli altri Uffici e Reparti del Comando di Polizia Municipale, ad altri Enti e Uffici, ad altre Forze di Polizia.

Sono stati redatti 500 verbali di persone ascoltate dagli agenti; circa 1100 le interrogazioni a banche dati (compagnie telefoniche, Punto Fisco, InfoCasa, IcriBis) finalizzate all’esecuzione di indagini, 15 interventi di supporto alle indagini dell’Ufficio Infortunistica stradale per rintracciare testimoni o soggetti coinvolti in sinistri con lesioni gravi o fughe dal luogo dell’incidente; a cui si aggiungono 56 segnalazioni varie. Inoltre, grazie all’attività del NAV è stato riconosciuto un contributo alla famiglia Nyantakiy,grazie all’intervento della Fondazione Emiliano Romagnola delle vittime di reato. Questo intervento è stato ricordato lo scorso 8 marzo durante un incontro avvenuto in Comune alla presenza del Presidente della Fondazione, Carlo Lucarelli, del Sindaco e dei familiari.

Il Nav – Nucleo Antiviolenza della Polizia Municipale – per l’attività svolta ha ottenuto, nel 2014, il premio nazionale Anci Sicurezza Urbana, per la “Capacità professionale, delicatezza e risoluzione dimostrati nell’operazione che ha condotto alla messa in carcere (dove si trova tuttora) del persecutore di una donna vittima di stalking”. Dal 2014 ad oggi il fenomeno della violenza sulle donne, purtroppo, non è rallentato, anzi si evidenzia un incremento dei fenomeni di violenza, maltrattamento o molestie contro le donne.

Dai riscontri degli ultimi 12 mesi si evidenziano anche nuove forme di disagio. Nell’ambito del disagio sociale, nel 2017, infatti, sono stati svolti 22 interventi che hanno riguardato anziani soli, in stato di abbandono o con patologie mediche gravi o disagio psichico, ma anche casi di truffe ai loro danni o di maltrattamenti.

Dal punto di vista operativo il NAV, per garantire un servizio alla cittadinanza, si è fatto carico di recepire denunce e querele presentate anche da non residenti ma con interessi lavorativi o di studio a Parma e che hanno segnalato problematiche avvenute nel territorio del Comune. Gli agenti del NAV muniti di portatile e modulistica pre-archiviata hanno effettuato anche interventi sul posto a favore dei cittadini che non erano nelle condizioni di poter raggiungere autonomamente il Comando di Polizia Municipale. L’obiettivo è quindi quello di proseguire nello spirito di un sostegno vero ai cittadini in difficoltà garantendo il più possibile un aiuto concreto.

Per quanto concerne il mondo della scuola, il Reparto NAV ha iniziato una collaborazione diretta con la Croce Rossa Italiana, sede di Parma, e partecipa ad un progetto educativo denominato “Nelson”, promosso dal MIUR, rivolto alle prime classi delle scuole superiori, finalizzato al contrasto ed alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, alla informazione ed alla diffusione di buone prassi.

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