16 Maggio 2016

Piano Mobilità. Stop commerciali euro 3. Dal 2018 fermi euro 4

Piano Mobilità. Stop commerciali euro 3. Dal 2018 fermi euro 4

Nel 2020 invece sarebbe prevista l’estensione della zona Ztl, che ad oggi interessa il 50% del centro, a tutto il centro storico


L’Assessorato alla Mobilità e all’Ambiente del Comune di Parma sta portando a compimento il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il cui percorso è stato presentato oggi in una conferenza stampa introdotta dal sindaco Federico Pizzarotti: “L’obiettivo è concludere il Piano entro l’anno, attraverso una stretta condivisione preventiva con tutti i portatori di interesse”.
Il PUMS è uno strumento di pianificazione strategica che, in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (10 anni), non solo si prefigge di definire misure orientate a migliorare l’efficacia del sistema infrastrutturale, ma propone il raggiungimento di obiettivi articolati in quattro macrocategorie che richiamano le dimensioni, ormai consolidate, del concetto di sostenibilità: sviluppo, ambiente, società, economia.

“Il percorso – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e Mobilità Gabriele Folli – è già partito l’anno scorso e si concluderà entro il 2016, focalizzandosi su alcuni punti, condivisi con tutti i portatori di interesse, particolarmente di riguardo: la sicurezza, il miglioramento dell’offerta di mobilità sostenibile, sia dal punto di vista di impatto ambientale che economico, e il miglioramento dell’accessibilità e attrattività della città. Fondamentali per questo risultato sono la collaborazione con la Regione ed inoltre la condivisione con il gruppo di lavoro che si occupa della redazione del Piano Strutturale Comunale (PSC)”.

L’assessore Folli ha inoltre annunciato durante la conferenza che dal prossimo ottobre sarà vietata la circolazione dentro l’anello delle tangenziali a tutti i mezzi commerciali euro 3. Un divieto che dal 2018 sarà esteso anche agli euro 4. Nel 2020 invece sarebbe prevista l’estensione della zona Ztl, che ad oggi interessa il 50% del centro, a tutto il centro storico. Inoltre Folli afferma che il comune sta premendo sulla Regione affinché vengano stanziati incentivi che permettano il cambio delle auto con mezzi che inquinino meno, per poi poter agire anche sull’agevolazione della circolazione di auto elettriche e inoltre, anche se in fase di sperimentazione, dare la possibilità di equipaggiare i veicoli con sistema a metano/gpl.

Come ha sottolineato Patrizia Malgieri di TRT (studio incaricato della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) sono già state predisposte le “Linee di indirizzo del Piano” (approvate dalla Giunta Comunale lo scorso settembre 2015) che definiscono gli obiettivi da raggiungere e nei prossimi mesi si procederà con la seconda fase di redazione dello strumento di PUMS, che permetterà di costruire lo scenario del Piano, ovvero l’insieme armonico di interventi e misure tra loro coerenti, e di dettagliare le azioni previste dal PUMS.
Ciò avverrà non prima di aver coinvolto la comunità locale e, in modo particolare, i portatori di interesse (stakeholder) nella individuazione dei punti di forza/opportunità e dei punti di debolezza/criticità nonché nella raccolta di proposte operative per quanto riguarda ciascun settore di competenza. Verrà pertanto data continuità all’attività di ascolto della comunità locale, già iniziata in occasione della redazione delle linee di indirizzo, attraverso incontri mirati con gli stakeholder su tre temi fondamentali: logistica urbana (11 maggio), spazio pubblico e ambiente (17 maggio), trasporto pubblico e servizi di sharing (18 maggio).

Operatori e tecnici che lavorano sul Pums hanno sottolineato l’importanza degli obiettivi posti dalla Regione, da raggiungere entro il 2020 atti a ridurre l’inquinamento e il numero di veicoli in previsione di abbattere almeno del 20% il trafffico sulle strade e di raggiungere il 20% di zone dedicate agli spazi pedonali. Invece per quanto riguarda il progetto “Pedone al centro” che riguarda via Mazzini e via Repubblica, ancora nessuna novità.

“Il Pums – ha specificato Patrizia Malgieri – avrà l’importante doppia valenza di dare risposte ai bisogni del territorio a livello locale, ma confrontandosi con un sistema allargato, a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo, così da avere una visione più ampia”.

“Fondamentale – ha sottolineato Giorgio Neri di Ambiter (studio incaricato della redazione della Valutazione ambientale strategica -VAS – finalizzata alla redazione del PUMS) – è il percorso con gli stakeholder e con la cittadinanza, dato che il lavoro per la redazione della valutazione strategica non è solo strettamente ambientale, ma anche sociale, tenendo conto delle sensibilità e necessità degli abitanti”.

L’11 maggio è stata inoltre convocata la prima conferenza di avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS ) del piano rivolta a tutti i soggetti istituzionali, i gestori dei servizi della mobilità e il mondo delle associazioni attive sul territorio e il 13 maggio, nell’ambito degli incontri organizzati dal Settore Pianificazione del Comune di Parma per la redazione del Piano Strutturale Comunale (PSC), è stato  dedicato un incontro pubblico al la presentazione delle “Linee di indirizzo del PUMS”, dal titolo “Mobilità e area Vasta”.
Sarà inoltre attivata una campagna di indagine dei flussi veicolari al fine di acquisire informazioni aggiornate per completare la base di conoscenza del Piano.

Posts not found

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *