13 Aprile 2019

Mall. I costruttori presentano il conto al Comune: 120 milioni

Mall. I costruttori presentano il conto al Comune: 120 milioni

Pronta una richiesta di risarcimento danni se entro fine maggio non sarà sbloccato il cantiere


Se entro la fine di maggio non sarà sbloccato il cantiere, partirà una richiesta danni da 120 milioni di euro. È quanto scrive il Quotidiano Nazionale, che fa riferimento ad una lettera inviata dai privati al Comune. Rischino così di diventare pesanti le conseguenze relative al comportamento assunto dall’amministrazione nei confronti del mall nell’area ex Salvarani, ora sotto sequestro.

Il cantiere è bloccato da sei mesi dai giudici che ritengono illegittimi i titoli edilizi rilasciati dal Comune, che non avrebbe aggiornato il piano di rischio come avrebbe dovuto perché, per questo è in corso un’indagine per abuso d’ufficio.

Fabrizio Pezzuto di Parma Unita – Centristi, chiede chiarezza: “Il Comune chiarisca la situazione del Mall alla luce delle nuove rivelazioni della stampa. Poche settimane fa, l’Assessore Alinovi, rispondendo in Consiglio Comunale all’ennesima interrogazione dei gruppi PD, Parma Unita e Parma Protagonista sulla situazione creatasi nell’area Ex Salvarani con il sequestro del Mall da parte della Procura di Parma, aveva sostanzialmente smorzato i toni dicendo che il piano di rischi era in fase di chiusura, che non erano giunte richieste di danni ed aveva ribadito la correttezza dell’agire dell’Amministrazione.

Nel giro di pochi giorni la stampa nazionale e locale ci presentano un quadro diametralmente opposto o quanto meno conflittuale con quanto dichiarato dall’Assessore. Apprendiamo oggi dal Quotidiano Nazionale ripreso da Parma Repubblica che il costruttore del Mall avrebbe già inviato una prima lettera al Comune in cui si ipotizza una richiesta di risarcimenti danni pari a 120 Milioni di Euro se a breve non verrà regolarizzato il quadro urbanistico.

La notizia è grave e fa seguito ad una interrogazione parlamentare dei giorni scorsi dell’Onorevole Foti che chiedeva spiegazioni sulle stessa vicenda a cui il Governo avrebbe risposto in soldoni che monitora la situazione con la massima attenzione – prosegue Fabrizio Pezzuto -. A questo punto è urgente che il Sindaco chiarisca la situazione; smentisca gli articoli se non è vero che sia già stata inviata una lettera di contestazioni sull’operato del Comune o la renda pubblica chiarendo anche cosa si intenda per “regolarizzare il quadro urbanistico” e come si intenda rispondere, anche dal punto di vista amministrativo. Non si può derogare alla trasparenza in un caso così grave e così potenzialmente pericoloso per le casse della nostra città.

La speranza è che ci sia una soluzione a questo pasticcio e non vorremmo che siano state particolarmente improvvide le parole di chi, pochi giorni fa, si vantava di avere salvato Parma dal fallimento”.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked. *