14 Giugno 2019

Prevenire le cadute in casa: i consigli per vivere in un ambiente sicuro

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Prevenire le cadute in casa: i consigli per vivere in un ambiente sicuro

Le cause degli incidenti domestici sono diverse, rintracciabili tra fattori personali e ambientali. Questi ultimi incidono per il 50%. Ne parliamo con la dott.ssa Gambretti


Le cadute sono tra gli incidenti domestici più frequenti e in molti casi vengono sottovalutate le conseguenze. La buona notizia è che si può fare prevenzione: infatti la Regione Emilia-Romagna ha predisposto un progetto di prevenzione indirizzato alle persone anziane (sopra i 65 anni), con consigli pratici su come rendere la casa un luogo sicuro. Le persone anziane hanno un’andatura più rigida e meno coordinata rispetto ai più giovani. Invecchiando, inoltre, si perde l’abilità di autocorreggersi per prevenire la caduta. «Una caduta è causata da un’interazione complessa di disturbi individuali (o fattori intrinseci) e pericoli ambientali (o fattori estrinseci)», spiega la dott.ssa Sara Gambretti, Dir. Medico Fisiatra UOS Medicina Riabilitativa del Distretto di Parma Ausl.

Quali sono i disturbi individuali?
«Comprendono le alterazioni fisiologiche legate all’età e le patologie che colpiscono le funzioni necessarie al mantenimento dell’equilibrio. Poi anche la terapia farmacologica e alcuni comportamenti che gli anziani mettono in atto, senza considerare i possibili rischi.»

Esempi di comportamenti rischiosi per gli anziani?
«La resistenza ai cambiamenti negli arredi, nell’utilizzo di utensili e apparecchiature, nella cura della casa; o ancora l’utilizzo fai da te della terapia farmacologica talvolta senza consultazione del medico, isolamento o tendenza a non cercare aiuto pensando di essere di peso, riduzione progressiva dell’attività fisica e funzionale, depressione e apatia.»

Quali sono i pericoli ambientali?
«Per esempio l’illuminazione non regolare, la mancanza di corrimano nelle scale, letto non regolabile in altezza o materasso troppo soffice, uso non corretto di bastoni o stampelle, pavimentazione scivolosa, assenza di supporti per sollevarsi dal wc o per fare la doccia. Poi ancora: calzature inadeguate, vestaglie o pantaloni troppo lunghi; il mobilio ingombrante, poltrone troppo alte, sedie senza braccioli. Sono questi i fattori implicati nel 50% dei casi di caduta.»

Un problema sottovalutato?
«Vengono sottovalutate le conseguenze della caduta e gli strumenti per prevenire.»

Dove si cade di più?
«In percentuale, gli ambienti a maggior rischio sono: la cucina (25%) la camera da letto (22%) le scale interne ed esterne (20%) il bagno (13%).»

CONSIGLI PER VIVERE IN UN AMBIENTE PRATICO E SENZA PERICOLI

QUANDO VAI A LETTO:
L’interruttore della luce deve essere vicino al letto
– Se durante la notte ti alzi, non muoverti al buio, ma accendi sempre la luce e indossa pantofole chiuse

Tieni a portata di mano gli oggetti che utilizzi di più (es. occhiali, telefono, bottiglia d’acqua)
– Utilizza i punti luce notturni
– In caso di difficoltà a raggiungere il bagno, usa la comoda o il pappagallo, da tenere vicino al letto

E QUANDO TI ALZI:
– Non alzarti subito dal letto: rimani seduto per qualche secondo e alzati lentamente
Accendi la luce

– Indossa pantofole chiuse
– Metti gli occhiali

DA UNA STANZA ALL’ALTRA:
Illumina sempre le stanze

– Cammina con calma, e utilizza, se consigliati, il bastone o il deambulatore
– Libera i pavimenti da ostacoli o intralci per non inciampare
– Fai attenzione ai tappeti. Toglili oppure fissali con la retina antiscivolo
– Se provi malessere o vertigini, siediti subito. Se hai difficoltà a camminare, fai delle tappe lungo il percorso
– Non salire su scale o sedie

…E IN BAGNO:
– Usa i tappetini antiscivolo dentro e fuori la vasca o la doccia

– Installa i maniglioni anti-caduta accanto ai sanitari e utilizzali sempre
Non camminare con i piedi bagnati
– Fai attenzione a non bagnare il pavimento perché diventa scivoloso

– Se hai problemi a stare in piedi, siediti davanti allo specchio quando ti lavi o ti prepari

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