28 Ottobre 2017

Parma Capitale della Cultura 2020: le dichiarazioni dei presenti

Parma Capitale della Cultura 2020: le dichiarazioni dei presenti

Pizzarotti: “Volontà di valorizzare i baluardi della nostra identità”. Guerra: “Dossier rappresenta una mappa per l’attività culturale”


FEDERICO PIZZAROTTI (Sindaco): “Lo spirito con cui affrontiamo questa candidatura è quello che respiriamo oggi in questo luogo carico della nostra storia e in cui ci siamo ritrovati così numerosi, portando ognuno le proprie energie, le proprie aspettative e desideri e il proprio orgoglio di appartenere a Parma: una forza sinergica di intenti che racchiude una idea di città che nasce da tutti noi e dalle nostre eccellenze. Parma 2020 si fonda sulla dimensione del “tempo” con la volontà di valorizzare i baluardi della nostra identità: un risultato a cui lavorare tutti insieme, uno stimolo importante per focalizzare un obiettivo all’unisono”.

MICHELE GUERRA (Assessore alla Cultura): “Il progetto pilota tra quelli presenti nel dossier vede nell’Ospedale Vecchio il suo epicentro: un luogo simbolo nel cui recupero l’Amministrazione ha molto investito per riappropriarci del tempo della nostra città. “Il futuro della nostra memoria” è il nome che gli abbiamo attribuito, un progetto che si basa sulla rilettura del luogo come recupero dei nostri saperi anche attraverso il recupero documentale. Questo dossier rappresenta una sorta di mappa per l’attività culturale dei prossimi anni che ci indichi il cammino e che ci sproni, tutti insieme, attraverso la partecipazione e gli stimoli di ciascun cittadino e di ciascuna realtà, a proseguire verso i nostri obiettivi: il nostro tempo inizia da qui”.

ALESSANDRO CHIESI (Presidente Parma, io ci sto!): “La cultura permea ogni ambito, ogni attività. Facendo squadra e puntando sulle nostre eccellenze possiamo costruire una progettualità a lungo termine che coinvolga tutta la Città”.

GIACOMO RIZZOLATTI (Comitato Scientifico Parma 2020): “È necessario valorizzare anche la ricerca scientifica e i suoi vari ambiti, che tratteggiano la nostra storia più rappresentativa, un patrimonio da far meglio conoscere alla cittadinanza e oltre come punta di diamante delle nostre eccellenze”.

ELISABETTA POZZI: “Il dossier parla di tempo come elemento rivitalizzato dalla cultura e la nostra volontà è quella, ciascuno per la sua parte, di rigenerare con entusiasmo gli ambiti della cultura cittadina”.

MASSIMO SPIGAROLI: “La conquista del titolo di Città Creativa della Gastronomia Unesco ci ha insegnato che fare sistema è la mossa vincente per affrontare le sfide per la nostra città: ora con grande entusiasmo ci impegniamo per questo obiettivo”.

GIULIA GHIRETTI: “Parma è una splendida realtà alla quale sono orgogliosa di appartenere e che sono felice si proietti con positività nel futuro e oltre i suoi confini”.

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