17 Gennaio 2019

Aeroporti Marconi-Verdi: città più vicine dopo l’accordo – VIDEO


Presentato l’accordo commerciale tra i due aeroporti della regione. Alla fine del 2019 arriveranno i 12 milioni stanziati dalla Regione


Bologna e Parma hanno siglato un accordo commerciale che lega i due aeroporti della città, il Marconi e il Verdi. La presentazione, che si è tenuta la mattina del 16 gennaio presso l’aeroporto di Parma Verdi, ha visto la partecipazione del presidente Sogeap, Dalla Rosa Prati, del sindaco di Parma, Pizzarotti, del presidente della Provincia, Rossi, del presidente della Regione, Bonaccini e dell’assessore regionale, Donini.

Bologna e Parma sono infatti da oggi più vicine: si tratta del primo accordo commerciale tra due aeroporti della Regione Emilia Romagna, che pone basi importanti verso il sistema integrato degli aeroporti emiliano-romagnoli. Per i prossimi 18 mesi, quindi, Bologna affiancherà Parma nello sviluppo di strategie ‘business aviation’ con l’obiettivo di cogliere effettive opportunità di mercato sia in ottica ‘tattica’ che ‘strategica’. I dati, a livello nazionale, mostrano una costante crescita annuale dell’8% del traffico passeggeri, crescita che proiettata nei prossimi 5 anni significa un incremento del 40% che dovrà trovare risposta nello scalo parmense, anche in vista della designazione della Città come capitale della cultura 2020.

Ad oggi Sogeap, Società di gestione dell’Aeroporto di Parma, ha messo in campo circa 120 milioni di euro per rendere l’aeroporto un’infrastruttura articolata, all’avanguardia, certificata con uno staff altamente qualificato. Contratti significativi sono stati siglati con partner internazionali del calibro di Etihad, Alitalia, Silk Way, ponendo, così, le basi per il successo dell’attività logistica.

Da parte sua la Regione ha stanziato 12 milioni di euro, fondi che permetteranno di potenziare la pista e consentiranno finalmente l’apertura verso rotte a medio e lungo raggio, aprendo uno scenario tutto nuovo per i collegamenti aerei su Parma.

“L’importanza strategica del nostro Aeroporto per la Città e per tutto il territorio- commenta il presidente della Sogeap, Guido Dalla Rosa Prati– e le sue grandi potenzialità sono un tesoro per la nostra e le future generazioni. Siamo ad un punto di svolta che permetterà all’Aeroporto di concretizzare il rilancio che da tempo auspichiamo. Finalmente le chiacchiere di anni hanno lasciato il posto ai fatti”.

“Quello siglato oggi, tra gli aeroporti di Parma e Bologna- ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini– è un accordo importante, che offre un contributo rilevante per realizzare quella prospettiva, nella quale crediamo, tesa a realizzare un sistema integrato di aeroporti in Emilia-Romagna, in modo tale che, facendo sistema, insieme si possa affrontare e vincere la sfida della competizione globale. E l’accordo presentato oggi con l’Aeroporto di Bologna è un primo importante passo verso questo traguardo. Da parte nostra- ha concluso il presidente- abbiamo deciso lo stanziamento di 12 milioni di euro, definito sulla base del Fondo europeo per lo sviluppo e la coesione. Lo abbiamo deciso per sostenere il piano di investimenti del ‘Verdi’, in particolare per quanto riguarda l’allungamento della pista, necessario non solo per favorire l’incremento del trasporto merci ma anche per dare nuovo impulso, in generale, allo scalo”.

“Il primo accordo commerciale fra aeroporti del territorio regionale si è stipulato fra Bologna e Parma- sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Donini-: un passo importante verso il sistema integrato degli aeroporti dell’Emilia-Romagna. Per i prossimi 18 mesi Bologna affiancherà Parma per sviluppare strategie di business aviation. Un aiuto concreto per far vincere a Parma la sfida della competitività”.

La collaborazione darà nuova spinta al territorio parmense, creando una rete di collegamenti articolata e ricca di voli per destinazioni importanti. L’accordo prevede in prospettiva la possibilità che Bologna possa valutare anche l’acquisto di quote dell’Aeroporto di Parma, una volta che questo dovesse realizzare il proprio piano investimenti e raggiungere l’equilibrio economico-finanziario.

In sintesi, grazie alla collaborazione tra i due aeroporti, Parma potrà far valere maggiormente i suoi punti di forza, quali la prossimità alla zona più forte della logistica, il collegamento con importanti colossi industriali, l’accordo con gli Emirati Arabi e l’eccellenza per il food di qualità.

Da / 8 mesi fa / Città, Inchieste /

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