19 Novembre 2015

Presentata la seconda edizione di Impertinente Festival

Presentata la seconda edizione di Impertinente Festival

Dal 4 al 10 dicembre, la kermesse dedicata alle figure animate per adulti e bambini. In programma, spettacoli, esposizioni e laboratori per riscoprire il Teatro di Figura


Il nome dice tutto: si chiama ‘Impertinente’ il Festival delle figure animate per adulti e bambini, giunto alla seconda edizione e in programma dal 4 al 10 dicembre . Come ha spiegato presentando gli eventi in calendario Alessandra Belledi(direzione Teatro delle Briciole) , “con questa iniziativa ci rivolgiamo ad un pubblico trasversale e riusciamo a fondere il teatro di tradizione e le più innovative esperienze internazionali”.

Laura Maria Ferraris assessore comunale alla Cultura ha aggiunto che il Festival “ è promosso dall’assessorato alla Cultura dal Castello dei Burattini \Museo Giordano Ferrari e dal Teatro delle Briciole con il prezioso contributo di Intesa Sanpaolo. Vogliamo invitare il pubblico a scoprire il teatro di figura, la sua identità e varietà espressiva, attraverso un ricco calendario di spettacoli italiani ed internazionali esposizioni laboratori ed incontri “.

Il Festival si svolge al Teatro al Parco e in altri luoghi della città: il Castello dei Burattini la Galleria San Ludovico la Bibiloteca di Alice e il Palazzo del Governatore”.

Gli appuntamenti in programma propongono un’interessante riflessione sull’ambiguità e sul valore metaforico della materia, in uno spirito spesso irriverente e anticonformista(impertinente, appunto) che gli deriva dall’antica origine popolare e dalla secolare abitudine a parlare ad un pubblico vario per età e passioni, coniugando animazione sapere artigiano culture regionali e culture del mondo. Numerosissimi sono i generi e i linguaggi rappresentati : sperimentalismo e tradizione , burattini e marionette oggetti indagini su luce ed ombra animazione a vista e nuove tecniche.

Il teatro di figura non si sottrae di fronte ad ogni aspetto della realtà che valga la pena di esplorare e di evocare: ecco allora spettacoli che affrontano il tema dell’identità e del rapporto tra generazioni e memoria(‘Un caso cromosomico’ di Irene Vecchia), quello del viaggio iniziatico di un bimbo attraverso l’esperienza della vita(‘’Out’ della compagnia Unterwasser), il rapporto tra città e potere(‘Il cappello a cilindro’ del Teatro Medico Ipnotico) il fenomeno dell’immigrazione(‘Lumi dall’alto’ di e con Gigio Brunello) …solo per citare alcuni esempi. Anche la letteratura e le altri possono dare spunti e soggetti al teatro di figura : uno degli eventi si ispira ai ‘Miserabili’ di V. Hugo .

Per avere ulteriori informazioni sul Festival si può consultare il sito www.solaresdellearti.it\teatrodellebriciole www.castellodeiburattini.it

di Veronica Pallini

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